Rimini: non paga il 'pizzo', giovane lucciola picchiata da cinque 'colleghe'

Rimini: non paga il 'pizzo', giovane lucciola picchiata da cinque 'colleghe'

Rimini: non paga il 'pizzo', giovane lucciola picchiata da cinque 'colleghe'

RIMINI - Una banda di cinque prostitute romene, tra i 18 e 25 anni, sono state fermate dalla Polizia di Rimini con l'accusa di tentata estorsione aggravata, violenza privata e lesioni dopo aver aggredito una giovane "lucciola" connazionale che aveva da appena una settimana cominciato ad esercitare la ‘professione' lungo viale Regina Elena, nei pressi dell'intersezione con via Martinelli. Le cinque ‘colleghe' le avevano chiesto il ‘pizzo' per battere in quella zona.

 

Dopo l'avvertimento, la ragazza si è assentata dal ‘lavoro' per una settimana. Quindi è tornata sul marciapiede nella nottata tra venerdì e sabato. Qui è stata avvicinata da una collega che gli ha chiesto del denaro. Al rifiuto della giovane, l'altra prostituta ha chiamato altre quattro amiche. A quel punto la ragazza è stata aggredita a suon di calci e pugni e privata del cellulare, che gli è stato gettato via. La malcapitata per sfuggire al linciaggio ha chiesto un passaggio ad un automobilista.

 

Sanguinante, è stata accompagnata nei pressi della Stazione ferroviaria dove ha chiamato il 113. Sul posto sono intervenute le Volanti della Polizia, che hanno ‘raccolto' dalla strada dieci prostitute portandole in Questura. Qui la vittima è riuscita ad riconoscere le responsabili. Lunedì mattina il giudice non ha ritenuto opportuno convalidare il fermo, decidendo per il divieto di dimora a Rimini.

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