Rimini non trova il sindaco al primo turno, equilibrio tra Gnassi e Renzi

Rimini non trova il sindaco al primo turno, equilibrio tra Gnassi e Renzi

Rimini non trova il sindaco al primo turno, equilibrio tra Gnassi e Renzi

RIMINI - La città di Rimini va al ballottaggio. Il candidato più votato è Andrea Gnassi, del centro-sinistra - sostenuto da Pd (29,76%), Idv (2,96%), Lista civica "Rimini per Rimini" (2,5%), Federazione della Sinistra (1,96%), Verdi (1,13%) e Psi (0,69%) -, che ha ottenuto il 37,94% e 28.449 voti. Il 29 e 30 maggio partirà lievemente favorito rispetto al suo rivale, Gioenzo Renzi, che ha totalizzato il 34,78% dei voti, sostenuto da Pdl (26,25%) e Lega Nord (7,30%).

 

 

In particolare, tra i due saranno determinanti i voti dei grillini. Se da una parte Gnassi può contare su un elettorato già orientato a sinistra, quello che ha votato Fabio Pazzaglia (il quarto arrivato, col Sel al 4,99%%), Renzi potrebbe trovare il supporto del quinto arrivato, Marco Moretti in rappresentanza dell'Udc (3,51%) e del settimo candidato per voti, Pasquale Barone di Fli (1,95%).

 

Decisive, quindi, saranno le scelte degli elettori del M5S, che hanno sostenuto Luigi Camporesi, arrivato terzo con l'11,32% dei voti, per un totale di 8.487 preferenze. Chiudono il quadro delle votazioni Antonio Polselli con la lista civica "Rimini più" (3,05%) e altri cinque candidati sotto l'un percento (La Destra,Sinistra Critica, Io Amo l'Italia, Fde, Fiamma tricolore).

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