Rimini: ordinanza anti-zanzara, attenzione a tombini, piscine, vasi e al cimitero

Rimini: ordinanza anti-zanzara, attenzione a tombini, piscine, vasi e al cimitero

Rimini: ordinanza anti-zanzara, attenzione a tombini, piscine, vasi e al cimitero

RIMINI - Dal primo maggio scatta l'ordinanza contro la zanzara tigre firmata dal sndaco di Rimini Alberto Ravaioli. L'ordinanza che dispone le ‘misure per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori e in particolare dalla zanzara tigre'. Fino al 31 ottobre i riminesi dovranno quindi stare attenti a particolari comportamenti, come evitare i ristagni d'acqua, trattare i tombini, svuotare piscine e fontane non utilizzate, controllare il ristagno dell'acqua nelle grondaie.

 

In particolare l'ordinanza impone di di non abbandonare nei terrazzi, balconi e lastrici solari, contenitori nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d'acqua stagnante; impone anche di garantire, negli immobili coperti a terrazza, il perfetto scolo delle acque senza ristagni. L'ordinanza, inoltre, impone di procedere, allo svuotamento dell'eventuale acqua nei recipienti esterni.

 

Per i cortili privati, inoltre, c'è l'obbligo di trattare l'acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta; indipendentemente dalla periodicità, il trattamento è praticato dopo ogni pioggia.

 

In alternativa, procedere alla chiusura degli stessi tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche con rete zanzariera che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di integrità e libera da foglie e detriti onde consentire il deflusso delle acque.

 

Si chiede, inoltre, di riempire i vasi portafiori dei cimiteri con sabbia umida qualora non sia disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi; in alternativa l'acqua del vaso deve essere trattata con prodotto larvicida ad ogni ricambio. In caso di utilizzo di fiori finti il vaso dovrà essere comunque riempito di sabbia, se collocato all'aperto.

 

 

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Regole anche sulle fontane, i laghetti ornamentali e le piscine non in esercizio, che devono essere svuotate o trattate con  trattamenti larvicidi. Infine è obbligo tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, ed eventualmente recintarli in modo da impedire lo scarico di immondizie e di altri rifiuti, provvedendo al regolare sfalcio dell'erba e sistemandoli inoltre in modo da impedire il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza.

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