Rimini, Pari (Sel) interviene sul tema mafia

Rimini, Pari (Sel) interviene sul tema mafia

RIMINI - "Per commentare l'arresto di Giuseppe Palermo vorrei utilizzare le parole del Colonnello della Guardia di finanza Enrico Cecchi: "La mafia c'è se la si cerca", quindi anche Rimini non è esente da questo fenomeno, non è esente da anni e la presenza delle mafie si sta facendo sempre più pervasiva all'interno del tessuto economico e sociale della nostra realtà. Non si tratta di alimentare alcuna psicosi collettiva, ma una volta per tutte va detto che le istituzioni e l'intera comunità riminese non possono fingere che questa presenza sempre più chiara non esista".

 

Sono le prime parole della dichiarazione di Eugenio Pari, consigliere comunale di SEL a Rimini sul fenomeno 'mafia' in riviera.

"Io credo - dice Pari - che il contrasto a questo cancro non possa svilupparsi riducendo gli ormai sempre più numerosi arresti a episodi di cronaca, né, tanto meno, dire che nonostante tutto questi fatti sono marginali. Occorre un'azione seria e coerente, non una sottovalutazione. Occorre che tutte le istituzioni non fingano di non vedere ciò che purtroppo esiste ma che potrebbe turbare l'immagine della nostra realtà, occorre un'azione di contrasto prima di tutto sul piano culturale. In questo senso sapere che l'Università di Rimini ha da tempo scelto di annullare un corso di "storia della criminalità organizzata", il corso con più studenti, lascia davvero perplessi e occorre capire perché questo sia successo".

"Le istituzioni cittadine e il vasto mondo dell'associazionismo devono allearsi e trovare una iniziativa comune per praticare un contrasto sociale e culturale alla pervasività mafiosa che sempre più si sta registrando nel nostro territorio".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -