Rimini, parte il progetto per il nuovo tempio della cremazione

Rimini, parte il progetto per il nuovo tempio della cremazione

Rimini, parte il progetto per il nuovo tempio della cremazione

RIMINI - La giunta comunale ha approvato il progetto preliminare per la realizzazione del nuovo tempio crematorio all'interno del cimitero civico e per l'avvio della procedura di concessione della progettazione, costruzione e gestione dell'opera. Questa realizzazione intende, da un lato, rispondere alla richiesta sempre maggiore di questa forma di sepoltura da parte dei cittadini. Dall'altro, fare fronte alla mortalità prevista nel prossimo ventennio con una soluzione che contenga l'ampliamento del cimitero civico e di quelli del forese.

 

Nel 2010 sono state 275 le persone cremate nel comune di Rimini. Di queste in 23 casi si è proceduto alle dispersioni delle ceneri, 29 sono state affidate alle famiglie e 223 sono state tumulate in loculo. Nel 2009 erano state invece 206 le salme cremate (in 23 casi dispersione delle ceneri, 25 affido a familiari, nei restanti casi tumulazione).

 

Rientreranno nella concessione la progettazione, la costruzione, la gestione funzionale ed economica e la manutenzione dell'impianto. Al termine del contratto di concessione, il concessionario restituirà al Comune di Rimini le opere e relative pertinenze. Si prevede la collocazione del tempio crematorio in prossimità dell'ingresso monumentale del cimitero, nelle vicinanze della camera mortuaria recentemente ristrutturata. Per poter eventualmente accogliere anche le aspettative di un'utenza che sempre più chiede il riconoscimento di un rito funebre per gli animali da compagnia, è stato inoltre individuato un fabbricato adiacente al futuro tempio crematorio come luogo adatto ad ospitare nuovi servizi per persone o animali. Il valore complessivo dell'investimento risultante dal progetto preliminare ammonta a 3 milioni di euro.

 

Il Regolamento per le attività funebri definisce, tra le altre cose, le modalità per il trattamento delle ceneri dei defunti. Queste possono essere affidate alla famiglia e tenute in casa se lo si desidera, oppure, in base alla volontà scritta dell'interessato, possono essere disperse in aree private all'aperto (fuori dai centri abitati) o in natura (a oltre 200 metri dai centri abitati o insediamenti produttivi), compresi fiumi (nei tratti liberi da manufatti e da natanti) e in mare (ad oltre mezzo miglio dalla costa, ad esclusione del periodo dal 1 maggio al 30 settembre).

 

Chi intende avvalersi della cremazione può affidare la propria volontà al coniuge o, in assenza, ai familiari più prossimi (in questo caso non c'è bisogno di alcun atto scritto); oppure esprimere la volontà di avvalersi della cremazione nel testamento; o ancora iscriversi ad una ditta o società riconosciuta che si interesserà della pratica.

 

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Al momento il tempio crematorio più vicino si trova a Faenza ed è gestito da Azimut Spa. In Emilia-Romagna ne esistono altri a Bologna, Ferrara, Parma, Reggio Emilia.

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