Rimini: per San Valentino ci si 'innamora' dell'arte

Rimini: per San Valentino ci si 'innamora' dell'arte

RIMINI - Anche quest'anno, in adesione alle proposte culturali programmate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, i Musei Comunali di Rimini sono lieti di partecipare all'iniziativa "Innamorati dell'arte", promossa in occasione della Giornata di San Valentino, sabato 14 febbraio 2009.

Per l'occasione, nell'intento di sempre più favorire l'incontro fra la cittadinanza e il patrimonio storico-artistico locale, I Musei di Rimini offriranno l'ingresso alle coppie al costo di un solo biglietto.

 

Per chi vorrà, sarà possibile visitare: il Museo della Città con:il Lapidario romano, la Sezione archeologica dedicata alla Rimini fra II e III secolo d.C. e il vicino complesso archeologico di piazza Ferrari con la domus del chirurgo di epoca romana e il palazzo di età bizantina.

 

E sempre all'interno del Museo cittadino la Sezione medievale e moderna che vanta opere dal XIV al XIX secolo tra cui capolavori della Scuola riminese del Trecento; La Pietà del Bellini, La Pala di S. Vincenzo Ferreri del Ghirlandaio; arazzi fiamminghi; dipinti di Guercino, Cagnacci e  Centino....; e quindi la mostra Gruau e cent'anni di moda. Illustrare il Novecento (7 febbraio - 13 aprile 2009), ideata in occasione del centenario della nascita di Renè Gruau da ZoneModa (corso di laurea triennale in "Culture e tecniche della moda" e corso di laurea magistrale in "Moda", Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Bologna sede di Rimini) e coordinata da Maria Giuseppina Muzzarelli ed Elisa Tosi Brandi. Una selezione di opere, anche inedite, dell'artista attivo dagli anni Venti agli anni Novanta del XX secolo che intende illustrare i quasi cento anni di moda documentati dal lavoro come illustratore per le riviste fino alla produzione pubblicitaria per aziende del lusso, prodotti di cosmetici, accessori, abiti.

 

Oppure portarsi sul colle di Covignano, per visitare il Museo degli Sguardi, uno dei principali musei italiani dedicati alle culture a livello etnologico ed archeologico dell'Africa, dell'Oceania e dell'America precolombiana, con reperti che ne fanno anche una fra le raccolte più significative di tutta l'Europa. Ove gli sguardi rappresentati nel percorso museale sono quelli degli Occidentali che, in vario modo e nel tempo, hanno guardato gli oggetti delle culture "altre", dal primo incontro ad oggi. Un  Museo che cerca di favorire una riflessione sul nostro rapporto con la cultura e l'arte degli "altri", promuovendo una visione multiculturale.

 

Presso il museo è aperta, fino a domenica 15 febbraio, la mostra "Calzature etniche. Nuove osservazioni dal Museo degli Sguardi". Promossa dal Comune di Rimini-Assessorato alla Cultura-Museo degli Sguardi e da ZONEMODA, Corso di laurea in "Culture e tecniche della moda" e Corso di laurea magistrale in "Moda" della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna con sede a Rimini, l'esposizione presenta una selezione di calzature etniche africane e asiatiche, provenienti dalle collezioni di Delfino Dinz Rialto e dei Frati Francescani del Santuario di S. Maria delle Grazie, oggi al Museo degli Sguardi.

 

 

Museo della Città, via L. Tonini, 1 (tel. 0541.21482)

Orario sabato 14 febb.: 8,30-12,30  17-19

Visita guidata alla domus del chirurgo ore 11 e ore 17,30 costo 3 euro, su prenotazione tel. 0541.21482)

 

Museo degli Sguardi, via delle Grazie 12 ( tel. 0541.752124)

Orario sabato 14 febbraio : 10-13 /16-19

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