Rimini, per sfuggire all'arresto dà fuoco all'auto dei carabinieri e si getta in mare

Rimini, per sfuggire all'arresto dà fuoco all'auto dei carabinieri e si getta in mare

Rimini, per sfuggire all'arresto dà fuoco all'auto dei carabinieri e si getta in mare

RIMINI - I Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile di Rimini hanno arrestato alle prime luci dell'alba di venerdì un tunisino di 34 anni, in Italia senza fissa dimora, con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. L'extracomunitario si era introfulato all'interno di una camera d'albergo. Vistosi scoperto da uno degli ospiti, si è dato alla fuga. Il giovane è stato presto intercettato e raggiunto dai militari. Ma l'arresto è stato tutt'altro che facile.

 

Il 34enne ha infatti rotto due bottiglie di vetro piene d'olio d'oliva e, cercando di colpire i militari lanciandone una. Poi, con l'altra, si procurava delle lesioni sul petto. Bloccato con estrema difficoltà, anche perché si era cosparso d'olio, mentre i due militari cercavano di farlo entrare all'interno della pattuglia, utilizzando un accendino rubato all'interno della camera dell'albergo ha dato fuoco al poggiatesta del sedile anteriore dell'autovettura.

 

Durante le operazioni di spegnimento delle fiamme, è riuscito a divincolarsi, gettandosi in mare e raggiungendo una barriera frangiflutti posizionata a circa 50 metri dalla battigia. Ciò nonostante, i militari, usando un pattino di salvataggio, lo hanno raggiunto e, nonostante la ferma reazione opposta, sono riusciti definitivamente a bloccarlo.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dopo averlo condotto in caserma l'esagitato, il militare che aveva spento prontamente le fiamme, ha riportato "ustioni di 2° grado", guaribili in una decina di giorni. L'arrestato si trova ora in carcere.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -