Rimini: perseguitava il direttore del 'Leclerc', deve stargli a due chilometri di distanza

Rimini: perseguitava il direttore del 'Leclerc', deve stargli a due chilometri di distanza

Rimini: perseguitava il direttore del 'Leclerc', deve stargli a due chilometri di distanza

RIMINI - Ha perseguitato il direttore del centro commerciale "Leclerc" di Rimini ritenendolo responsabile del proprio licenziamento. Un 49enne faentino, domiciliato a Riccione, è stato condannato dal giudice Giacomo Gasparini a stare distante, almeno due chilometri, dalle "Befane", dove abita il direttore, e di non comunicare con la persona offesa o con i suoi familiari. Il provvedimento era stato richiesto dal pubblico ministero Davide Ercolani.

 

Il 49enne era stato licenziato nel febbraio dello scorso anno perché non aveva rispettato alcune direttive, mentre l'imputato ha spiegato di essersi rifiutato di fare alcune mansioni che non erano di sua competenza. L'ex dipendente se l'è presa prima con gli ex colleghi di lavoro e poi con il direttore del centro commerciale pedinandolo ed insultandolo. Secondo l'accusa, il 49enne ha costretto il dirigente a modificare le sue abitudini di vita.

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