RIMINI - Picasso, Dalì, De Chirico e i grandi della grafica al Palazzo dell'Arengo

RIMINI - Picasso, Dalì, De Chirico e i grandi della grafica al Palazzo dell'Arengo

RIMINI - Nell’ambito della rassegna di eventi “Rimini, il mare d’inverno” promossa da CNA.COM e giunta alla sua seconda edizione, è in corso di svolgimento presso il Palazzo dell’Arengo di Rimini, la mostra La Traccia e l’Immagine, a cura di Giovanni Tiboni della Galleria Fabjbasaglia.


La grafica a cavallo tra Ottocento e Novecento inizia a proporsi come una forma d’arte autonoma e indipendente, liberandosi – pur senza abbandonarla del tutto – dalla funzione illustrativa che la rendeva una semplice appendice dell’arte del libro a stampa.

In realtà, i grandi illustratori di testi avevano sempre mantenuto un’originalità efficace nel commento visivo alla parola scritta e questo ha permesso loro di passare a espressioni libere altrettanto convincenti. Inoltre, è opportuno ricordare che nella decorazione dei volumi s’impegnano in quegli anni i più grandi pittori dell’epoca e i maestri delle avanguardie.

Per ciò che riguarda gli illustratori di libri a stampa, la mostra mette in luce alcuni rari capolavori realizzati fra Ottocento e Novecento: Hans Bellmer per De Sade, Odilon Redon per Flaubert, Salvador Dalì per la leggenda di Tristano e Isotta, Georges Braques per H. Herrigel.

L’ampio panorama storico e geografico della rassegna raccoglie, inoltre, moltissimi maestri che hanno pensato la grafica come espressione in sé compiuta e perfetta di arte, fra i quali Alexander Calder, Marc Chagall, Massimo Campigli, Carlo Carrà, Giorgio De Chirico, Paul Delvaux, James Ensor, Max Klinger, Marino Marini, Joan Mirò, Henry Moore e Pablo Picasso.

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La scelta adottata per l’esposizione è motivata dalla necessità di far conoscere precisi gruppi di opere particolarmente interessanti per numero e per valore estetico e alcuni autori essenziali, per la definizione di quest’arte, nell’orizzonte culturale della modernità.

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