Rimini, Pini (Lega) chiede il sequestro preventivo del Palacongressi

Rimini, Pini (Lega) chiede il sequestro preventivo del Palacongressi

Rimini, Pini (Lega) chiede il sequestro preventivo del Palacongressi

RIMINI - Alla Procura di Rimini viene chiesto di "valutare l'opportunita' di un sequestro preventivo dell'intero cantiere". Sia "per la parte relativa all'ipotesi, confermata nel caso del pilastro numero 37, di mancato rispetto delle norme di sicurezza sulla staffatura dei pilastri" sia "per quanto attiene all'ipotesi del mancato rispetto della cosiddetta legge Merloni" sugli appalti pubblici, che vieta sforamenti di spesa oltre il 5% rispetto ai progetti iniziali.

 

Gianluca Pini, deputato della Lega Nord e segretario del Carroccio romagnolo, mette giu' nero su bianco la sua offensiva per fare luce a 360 gradi sulle presunte irregolarita' nella costruzione del nuovo palazzo dei congressi riminese. Il leghista ha gia' annunciato a fine luglio un'ispezione ministeriale sul cantiere (l'obiettivo e' far salire in citta' il viceministro Roberto Castelli), anche se gli enti locali continuano a ribadire che l'inaugurazione fissata all'11 settembre non si discute. Pini inoltra alla Procura riminese il testo dell'interrogazione parlamentare che ha depositato oggi alla Camera oltre a due allegati.

 

Anzitutto, tra questi ultimi c'e' la relazione dei due tecnici (uno del Servizio tecnico di bacino e uno del Comune di Rimini) che il 15 febbraio scorso, come gia' spiegato da Pini in conferenza stampa, eseguirono un sopralluogo al cantiere del Palas a seguito di una richiesta di accertamenti trasmessa da un magistrato della Procura. Si aggiunge il testo del decreto ministeriale del '96 con le prescrizioni da rispettare sui materiali da costruzione e sui relativi controlli in corso d'opera.

 

Nella sua interrogazione Pini chiede al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti se non ritenga opportuno "un tempestivo intervento di riduzione dei lavori" cosi' come se non voglia affidare "anche ad una commissione terza ed autorevole l'incarico di verifica strutturale" del cantiere. Ma si invita pure a sottoporre ad una consulenza tecnica d'ufficio "esaustiva" tutte le opere strutturali, comprese "le parti in acciaio", acquisendo "copia dei fascicoli relativi all'indagine disposta

dalla Procura di Roma".

 

Infine, si suggerisce in particolare l'ipotesi di "annullare" quello che i soggetti attuatori del Palas, a partire da Rimini Fiera, considerano la carta vincente per dimostrare la sicurezza del palacongressi: il collaudo che ha consentito al Comune di ritirare la sospensiva ai lavori in giugno. Pini parte da quei materiali "anonimi" e recuperati tramite "accesso agli atti" di cui ha sempre parlato finora. Vengono citate le copie di verbali "che attestano la presenza nel cantiere di funzionari del  Consiglio superiore del Lavori pubblici fin dal gennaio 2009 al fine di verificare l'effettivo utilizzo di acciaio di provenienza libica".

 

Ma anche l'esposto inviato alla Procura da "un libero professionista di Rimini" in merito alla presunta mancanza o insufficienza di staffe in alcuni pilastri. Il sopralluogo disposto dai due tecnici concentra buona parte delle attenzioni di Pini. Il deputato riassume cosi' il suo pensiero: "Dopo aver verificato un pilastro non a norma (il numero 37, ndr), scrivono che se tutto l'edificio avesse questo problema ci sarebbero rischi. Poi proseguono sulla linea 'il controllo generale non ci e' stato chiesto e non lo facciamo, non possiamo dire se esistano pericoli potenziali'. Insomma, contraddicono loro stessi". Pini sottolinea che "la normativa antisismica obbliga qualsiasi professionista, nel momento in cui rileva difformita', a bloccare i lavori e a fare una verifica complessiva sulla stabilita'". (Dire)

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di malatesta
    malatesta

    Pini..che delusione. Sarei curioso di sapere quali sono le vere motivazioni di queste azioni..E se è quello che penso e cioè avversione verso Rimini era meglio che facesse il rappresentante in una circoscrizione altro che parlamentare..grazie anche ai voti dei riminesi oltretutto..Ma la lega di Rimini è completamente plagiata?Bleah..

  • Avatar anonimo di rob
    rob

    Dal Resto del Carlino di oggi giovedi 22 luglio 2010 - lettera del professor Migliacci (alcuni stralci): "EGREGIO direttore, sono il professor ing . Antonio Migliacci, iscritto all 'Albo Ingegneri della provincia di Milano, già professore ordinario di Progettodi strutture, presso il Politecnico di Milano e membro esperto del Consiglio superior e LL PP, incaricato dalla società del Palazzo dei Congressi Spa di Rimini del collaudo statico in corso d'opera delle strutture del nuovo Palas riminese. Incarico accettato con dichiarazione il 25 ottobre 2007 e concluso con la consegna del certificato di collaudo statico e realtivi allegati il 21 giugno 2010 . ........ Come si evince dal capitolo 7 del mio certificato di collaudo, ho fatto numerose prove di carico, si a sulle strutture di fondazione (prove su tirantature, su pali a trazione e pali a compressione), sia sulle strutture di elevazione in calcestruzzo armato (prove di carico ciclico sui solai di diversa tipologia) e in acciaio di carpenteria dei du e volumi costruttivi sopra citat i (prove di carico ciclico sulle trav i reticolari di sostegno della cavea Aula Magna e sulle travi di copertura della Sala Grande . Proprio per queste ultime, le prove hanno comportato l 'appensione ad un a delle otto, di carichi per 280 tonnellate, l 'equivalente di sette carri ferroviari merci, in ripetuti cicli di carico e scarico, con risultati diottima corrispondenza con le previsioni teoriche . Per tutti i mat. sono stati raccolti e verificat i poi le relative certifi.ni come previsto dalla legge . Sempre nel mio cert. di collaudo statico, le considerazione tecniche fatte sono risultate più che soddisfacenti ed esaustive, in specia per quanto riguarda le strutture i n carpenteria metallica dei due volumi costruttivi e per le strutture prefabbricate impiegate (anch e mediante apposite prove d'officina). .... Invito espressamente l 'autore del vostro articolo a documentarsi bene sulle realtà esistenti....

  • Avatar anonimo di AlexD
    AlexD

    Mi auguro solo che ci siano motivi più che fondati alla base dell'azione di Pini. Viceversa, ci troveremmo di fronte ad un'azione veramente insulsa.

  • Avatar anonimo di rob
    rob

    Ritengo vergognoso il comportamento di Pini; non si puo' dire altrimenti di uno che da' piu' importanza ad una segnalazione anonima e non alla perizia depositata di uno dei piu' affermati professionisti di ingegneria. Deve essere effettuato il controllo da parte dell'ex genio civile come da procedure previste per questo tipo di opere. Ci sono anche dichiarazioni in merito all'utilizzo dei materiali che sono a normativa (cosa c'entra la provenienza se rispettano la normativa vigente - oltretutto sono residuali) da parte dell'ingegnere capo e rilasciate alla stampa.

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