Rimini, Pini (Lega): ''Le minacce 'mafiose' le respidisco al mittente''

Rimini, Pini (Lega): ''Le minacce 'mafiose' le respidisco al mittente''

Rimini, Pini (Lega): ''Le minacce 'mafiose' le respidisco al mittente''

RIMINI - "Le minacce di stile mafioso che ho ricevuto ieri sera (giovedì per chi legge, ndr) le rispedisco al mittente. Se c'e' qualcuno che fa del male a Rimini e' questa classe di potere, retta dal consociativismo tra Pdl e Pd. Noi vogliamo che il Palas apra, ma non ci permettiamo di sparare date a caso perche' rispettiamo i magistrati. La settimana prossima torniamo in Procura". Cosi' Gianluca Pini, segretario romagnolo della Lega Nord, ha replicato agli interventi sul nuovo palazzo dei congressi del sindaco di Rimini, Alberto Ravaioli, e del presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni, giovedì in Consiglio comunale.

 

Pini, dopo gli esposti gia' inoltrati alla magistratura, ha annunciato di avere "nuovi elementi" sulle condizioni di stabilita' dell'opera tuttora bloccata da una perizia della Procura: "Ci siamo consultati, e posso dire che gli stessi professionisti che ci avevano segnalato le prime difformita' (a suo tempo aveva fatto 'outing' l'ingegnere Luca Gallini, ndr) ci fanno capire che esisterebbero problemi di sicurezza complessivi.

 

In ballo, a quanto pare, non ci sono certo solo i pilastri: il problema- scandisce il parlamentare senza andare oltre- e' al cuore del Palas". Il leghista ribadisce di volere "che il Palas apra, preferirei che a parlare non fossero le carte bollate: ma non e' possibile far finta che tutto vada bene come fanno Cagnoni e gli altri, qualcuno dovra' rispondere di fronte ai cittadini di come sono stati spesi tutti questi soldi". La battaglia sul palacongressi resta legata agli sviluppi in chiave elettorale.

 

Pini non dice ancora l'ultima parola sulla possibilita' per il Carroccio di correre da solo fin dal primo turno, ma conferma che "con questo Pdl, che vanta esponenti che mi promettono pallottole (il riferimento e' al consigliere di

Rimini Fiera Gianni Piacenti, ndr), non faremo mai accordi". E sul fatto che il Pdl difenda a spada tratta lo stesso Piacenti Pini ha qualche dubbio: "Non ne sarei cosi' sicuro...". Insomma, pare intendere il leader leghista, uno spiraglio affinche' il centrodestra si presenti unito c'e' ancora ma qualcosa deve cambiare. (Dire)

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di rob
    rob

    E' ora di smetterla, vai in un circo

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