Rimini, Piva (Pd) presenta in Regione risoluzione per la la defibrillazione automatica

Rimini, Piva (Pd) presenta in Regione risoluzione per la la defibrillazione automatica

E' stata presentata una risoluzione, di cui Roberto Piva è il primo firmatario, in cui si chiede che vengano stanziate - in sede di assestamento di bilancio - le risorse necessarie per l'attuazione della legge regionale 18/2007 che, oltre a promuovere la diffusione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici esterni in maniera coordinata su tutto il territorio regionale, prevede la valorizzazione della formazione per gli operatori al fine di garantire interventi tempestivi ed efficaci.

 

«Da tempo - dichiara il consigliere regionale Roberto Piva - è giacente in Parlamento un disegno di legge sull'impiego dei "defibrillatori nei luoghi pubblici". Il Ministero dell'Economia ha messo a disposizione nel bilancio 2010 specifici finanziamenti (circa 4 milioni di euro per l'anno 2010 e di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2011 e 2012), dei quali le risorse riservate alla nostra Regione ammonterebbero a € 577.964».

 

«La concessione di tali risorse - spiega Piva  - è subordinata al rispetto delle priorità ed indicazioni in esso contenute, tra le quali assumono rilevante importanza le attività formative per gli operatori e l'implementazione della dotazione di strumenti di defibrillazione automatica per le aree con particolare afflusso di pubblico e/o con particolari specificità, come luoghi isolati e zone disagiate".

 

Su proposta del Ministro della Salute, è stato poi adottato un DM che è stato discusso in sede tecnica regionale, ove le Regioni hanno avanzato alcune proposte di modifica in parte accolte. Firmato pochi giorni fa dal Ministro della Salute, il Decreto è in attesa della firma da parte del Ministro dell'Economia e delle Finanze, dopo la quale dovrebbe essere pubblicato.

 

«L'arresto cardiaco improvviso - spiega Piva - fa morire quasi 60 mila cittadini ogni anno, di cui circa tremila in Emilia - Romagna. E' necessario organizzarsi ed attrezzarsi - prosegue Piva - per soccorrere immediatamente chi fosse colto da arresto cardiaco improvviso. Bisogna insegnare "cosa fare" a chi potrebbe trovarsi presente. Bisogna che la macchinetta salvavita sia già sul posto, per essere utilizzata nei primi minuti. La Provincia di Rimini si conferma all'avanguardia con più di cento Defibrillatori semi automatici disponibili, in aggiunta ai DAE presenti in tutti i reparti e servizi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ritengo quindi urgente - conclude Piva- che la Giunta regionale si attivi in tutte le sedi opportune per accedere al riparto dei fondi oggetto del Decreto».

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -