Rimini: presentato il bilancio di sostenibilità 2009 di Romagna Acque

Rimini: presentato il bilancio di sostenibilità 2009 di Romagna Acque

Rimini: presentato il bilancio di sostenibilità 2009 di Romagna Acque

RIMINI - Venerdì mattina, al Palazzo dell'Arengo di Rimini, all'interno del programma di AmbienteFestival, è stato presentato il Bilancio di Sostenibilità 2009 di Romagna Acque-Società delle Fonti Spa. Aperta dai saluti del vicepresidente Tonino Bernabè e di diverse autorità delle tre province romagnole, l'iniziativa ha visto l'illustrazione del Bilancio da parte dell'Amministratore Delegato della Società, Carlo Pezzi. Di seguito sono intervenuti Lorenzo Solimene (Senior Manager di KPMG, la società di revisione che ha curato la redazione del Bilancio), il prof. Giulio Ecchia, preside della Facoltà di Ecomonia dell'Università di Bologna, sede di Forlì; e il direttore di Hera Rimini, Edolo Minarelli. La mattinata è stata chiusa dall'intervento del presidente di Romagna Acque-Società delle Fonti Spa, Ariana Bocchini.

 

La pubblicazione del Bilancio di Sostenibilità, giunta alla sua sesta edizione, rientra in un processo aziendale che tiene in grande considerazione l'attualità e l'interesse sempre crescente verso le tematiche della Responsabilità Sociale d'Impresa, e con l'intento di promuovere e sviluppare il processo di condivisione e di partecipazione sociale alle politiche gestionali aziendali, che interessano l'intero territorio romagnolo.

 

Come si legge nell'introduzione a firma degli amministratori, "Il 2009 è stato un anno particolarmente importante per l'azienda, che porta a completamento il progetto Società delle Fonti: in base al quale, oggi, Romagna Acque gestisce interamente tutte le fonti idropotabili del territorio romagnolo. Non più solo Ridracoli - che resta la fonte più importante, fornendo circa la metà del fabbisogno idrico del territorio romagnolo - ma anche il potabilizzatore di Ravenna (a cui se ne aggiungerà un secondo nel giro di pochi anni), la diga del Conca, e tutte le fonti di produzione di acqua di superficie e di falda delle tre province romagnole.

 

Questa scelta, voluta dai soci di Romagna Acque-Società delle Fonti Spa, è strategicamente significativa, perché esprime la volontà delle istituzioni romagnole di mantenere il controllo pubblico sulla produzione e gestione di una risorsa fondamentale (come l'acqua) per la vita dei cittadini e per la crescita economica e sociale delle comunità.

Si rafforza in questo modo anche la "Mission" di Romagna Acque-Società delle Fonti Spa, poiché il governo di tutta la produzione di risorsa idrica, consente di garantire acqua di buona qualità, in quantità adeguata in ogni momento dell'anno e in tutto il territorio romagnolo, garantendo impatti tariffari contenuti".

 

"Dal punto di vista meteoclimatico - si legge ancora nell'introduzione - anche il 2009 - come già l'anno precedente - non ha registrato particolari criticità. Ciò non toglie l'attualità (e il proseguimento in termini attuativi) di un piano quinquennale degli investimenti che resta basato sulla necessità di diversificare le fonti di approvvigionamento idrico, utilizzare maggiormente le acque di superficie rispetto a quelle di falda, anche in uno scenario di medio-lungo periodo".

  


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