Rimini, primarie centrosinistra. La Gattei si presenta: ''Non chiamatemi outsider''

Rimini, primarie centrosinistra. La Gattei si presenta: ''Non chiamatemi outsider''

Rimini, primarie centrosinistra. La Gattei si presenta: ''Non chiamatemi outsider''

RIMINI - "Sono stata definita 'pasionaria ecologista', 'agguerrita volontaria', 'leader ambientalista'. Usate tutti i termini che riterrete opportuni, ma non chiamatemi outsider". Dice di fare sul serio a Rimini Maria Cristina Gattei, leader del comitato "Basta Merda in Mare", che giovedì si è presentata ufficialmente in vista delle comunali 2011. Il candidato "indipendente" alle primarie del centrosinistra e' sostenuto dai movimenti ecologisti riminese.

 

Ad appoggiarla anche il comparto associativo civico e la federazione dei Verdi anche a livello locale si sta riorganizzando nella "Costituente ecologista". Arrivata in extremis la sua discesa in campo, Gattei punta ad 'alterare' gli equilibri all'interno della coalizione di centrosinistra sull'onda di quanto avvenuto recentemente a Milano. Nessuno nel Pd spende ancora troppe parole per lei: l'unico e' stato oggi il candidato considerato favorito tra i Democratici, l'ex segretario Andrea Gnassi, che ha messo le mani avanti assicurando di considerare la sua discesa in campo un "bel segnale" ma anche "una sfida" da cogliere per tutta la coalizione.

 

"Nel dibattito che animera' queste primarie di coalizione voglio essere la voce del mondo ecologista, del mondo civico insieme con le realta' che mi incitano ad accettare questa sofferta ma gioiosa candidatura", scandisce Gattei di fronte ai cronisti. Al suo fianco in conferenza stampa c'e' il fior fiore dell'associazionismo riminese ma anche qualche amministratore conosciuto, come l'assessore provinciale dei Verdi Mario Galasso.

 

Gattei vuol giocare tutte le sue carte: "Sono una donna, l'unica donna. Anzi forse e' una donna che occorre per amministrare questa Rimini in ostaggio ai soliti noti. L'unica donna capace di sfidare sul proprio terreno i volti di una politica seduta sulle proprie dinamiche autoreferenziali".

 

A differenza dei concorrenti Democratici in campo, la protagonista non indugia a dire la sua sugli ultimi 10 anni di amministrazione del sindaco Alberto Ravaioli: "Non considero certo l'operato del centrosinistra che ha governato questa citta' in questi anni al riparo da errori anche grossolani, ma credo nel rinnovamento e nei nuovi impulsi che l'attuale dirigenza sta proponendo. Io pretendo- chiarisce Gattei- di essere l'alfiere di un rinnovamento concreto di cui noi ambientalisti abbiamo recentemente dato prova ed ancora di cui la mia storia personale ne e' la testimonianza diretta".

 

Da parte sua Galasso, anche a margine dell'appuntamento di giovedì, non esita a dire la sua su palazzo Garampi: "La gestione piu' o meno recente del Comune non ci lascia per niente soddisfatti, serve una bella botta di discontinuita'. Gattei dispone della giusta energia". Occhio a non confonderla con le pulsioni del movimento di Beppe Grillo: "Condividiamo diverse cose, ma loro distruggono, noi puntiamo a costruire. Stiamo nel centrosinistra, ci fa piacere che il Pd ci abbia riconosciuto pari dignita' e abbia apprezzato, almeno sulla carta, la nostra uscita per Gattei sindaco".

 

Una frecciata c'e' anche per Sinistra Ecologia Liberta' che dice di voler correre da sola: "A Riccione- puntualizza Galasso- fanno incetta di poltrone, a Rimini vanno da soli. A traino del loro leader nazionale, vogliono unirsi al resto della coalizione solo al secondo turno. La cosa seria, invece, e' partire insieme". (Dire)

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