Rimini, primarie in vista: possibile tre candidati Pd

Rimini, primarie in vista: possibile tre candidati Pd

Rimini, primarie in vista: possibile tre candidati Pd

RIMINI - "Non piu' di due candidati del Partito Democratico alle primarie di coalizione? Sarebbe l'ideale". In casa Pd a Rimini e' gia' iniziato il dibattito interno sulla scorta della direzione regionale, riunitasi l'altra sera a Bologna per definire la road map in vista delle elezioni comunali del 2011. Il documento approvato all'unanimita' in via Rivani auspica che i concorrenti targati Pd alle primarie di coalizione- giudicate lo strumento per selezionare i candidati- non siano piu' di due per evitare di dilaniare il potenziale del partito.

 

Lino Gobbi, segretario provinciale dei Democratici riminesi, giudica questo scenario "ideale" ma non si spaventa: "Anche se i candidati dovessero essere tre, niente paura. C'e' chi, eventualmente, potra' cercare voti tra gli iscritti e chi in direzione. In ogni caso, il partito rimarra' unito".  Al momento in citta' i pretendenti alla carica di candidato sindaco per il Pd sulla carta rimangono tre: oltre all'ex presidente della Provincia Nando Fabbri e all'ex segretario Andrea Gnassi (il primo si e' gia' detto disponibile alla corsa, il secondo temporeggia e rimanda ogni annuncio alla fine dell'estate) coltiva qualche ambizione pure il consigliere comunale Fabio Pazzaglia.

 

Se i primi due possono cercare le firme a sostegno in direzione (ne sono membri), Pazzaglia- nel caso- dovra' darsi da fare a conquistare preferenze guardando piu' che altro alla 'base' del partito. La direzione regionale (per Rimini era presente l'ex assessore provinciale Marcella Bondoni) ha inoltre

fissato le due dati utili per i 41 Comuni in regione (otto contano piu' di 15.000 abitanti, e tra questi i capoluoghi Bologna e Ravenna oltre a Rimini) dove nel 2011 si votera'.

 

L'appuntamento con l'election day Democratico in salsa emiliano-romagnola e' possibile il 5 o il 12 dicembre, con qualche chance in piu' per la seconda, ma bisognera' concordarsi con gli alleati. Tra gli altri punti in scaletta, i sindaci uscenti che si ricandidano non avranno bisogno di raccogliere le firme. Nel riminese questa fattispecie potrebbe interessare i Comuni di Sant'Agata Feltria e Montecolombo. Altra particolarita' il caso di Pennabilli, dove e' in azione un commissario straordinario.

 

Niente primarie, invece, nel caso in cui la coalizione dovesse convergere su un unico candidato.

   Per quanto riguarda le alleanze, la direzione regionale con il suo ordine del giorno prevede che siano "solide" e che si fondino su "progetti specifici". Gobbi e il segretario comunale Emma Petitti (quest'ultima oggi ha annunciato a giorni l'apertura della "Piazza programmatica") avranno un bel da fare: infatti, Rifondazione e Federazione della sinistra continuano a dire che andranno da soli e sperano di convincere Sinistra Ecologia Liberta', alle prese con un riassetto interno, a virare ancora piu' a sinistra per costruire insieme un soggetto autonomo.

 

Se l'Idv sara' della partita primarie, l'Udc ha gia' sussurrato che quella in Provincia e' piu' che altro un'alleanza programmatica e, dunque, almeno al primo turno si presentera' da single. (Dire)

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -