Rimini, proposta dell'Acer: "Diminuire la soglia di reddito per la casa popolare"

Rimini, proposta dell'Acer: "Diminuire la soglia di reddito per la casa popolare"

Rimini, proposta dell'Acer: "Diminuire la soglia di reddito per la casa popolare"

RIMINI - Recuperare per costruire il meno possibile. E' questo il messaggio principale che emerge dalla relazione del Presidente Cesare Mangianti, al Bilancio Preventivo e al Piano Triennale degli investimenti di ACER di Rimini, presentati alla Conferenza degli Enti, promossa dalla Provincia. L'assemblea ha approvato anche due ordini del giorno sugli appalti per le nuove edificazioni e sui limiti di reddito per l'accesso agli alloggi.

 

Nella relazione il presidente Mangianti ha centrato a lungo l'attenzione sull'Alta Valmarecchia, principale novità di questo bilancio, sottolineando che "si tratta di una zona che, specialmente negli ultimi anni, è stata praticamente abbandonata dalla Regione Marche. Una zona per la quale, dunque, servono forti investimenti, in particolare per favorire i servizi alla persona". Dal punto di vista della casa "dobbiamo porre la massima attenzione al recupero e riutilizzo del patrimonio edilizio esistente, e limitare al massimo le nuove costruzioni, a tutela dell'ambiente".

 

Un'attenzione questa, che Mangianti ha auspicato comunque per l'intero territorio provinciale, perseguibile in vari modi. "Dobbiamo cercare di aumentare il turnover degli alloggi. In questo momento il limite Isee per entrare in un alloggio Erp è di circa 34mila euro. Ma il limite per la permanenza nell'alloggio è di circa 51mila euro. Dobbiamo abbassare questo limite a quello d'ingresso, cioè ai 34mila euro di Isee, altrimenti, come sta accadendo, l'alloggio Erp diventa una specie di diritto acquisito per sempre. Invece chi è in grado di camminare con le proprie gambe deve farlo. Perciò abbiamo proposto un odg, approvato all'unanimità, in cui chiediamo alla Regione Emilia Romagna di allineare questi due limiti".

 

"Se così fosse, passeremmo dall'attuale percentuale di turnover degli alloggi Erp, che è del 3 per cento, praticamente inesistente, al 20 per cento, che significherebbe 402 alloggi, nell'anno di prima applicazione, rimessi in circolo per chi ne ha davvero bisogno. Potremmo, conseguentemente, limitare fortemente le nuove costruzioni".

 

In linea con questo ragionamento anche il contrasto delle autodichiarazioni mendaci: coloro cioè che dichiarano un reddito più basso per restare nell'alloggio o per pagare canoni più bassi del dovuto. Si tratta di un'attività che va avanti da anni: per l'anno 2004 si contarono 173 autodichiarazioni mendaci per un'evasione di 616mila euro. Con gli anni però i "furbetti" sono costantemente calati: 117 per 404mila euro nel 2005, 96 per 482mila euro nel 2006, fino ai 64 (per 335mila euro) rilevati quest'anno, relativamente al 2007. "E' prova - ha spiegato Mangianti - che l'attività di contrasto funge da deterrente. Vorrei ricordare che a fronte di questi comportamenti scorretti i Comuni potrebbero applicare anche sanzioni pecuniarie aggiuntive, oltre al recupero degli affitti non pagati (peccato che il Comune di Rimini non lo faccia) e che si potrebbe arrivare anche alla decadenza del diritto all'alloggio per chi fa l'autodichiarazione mendace, oltre alla segnalazione penale".

 

Infine, per quanto attiene alle nuove costruzioni, il secondo ordine del giorno, anche questo approvato all'unanimità, auspica che alle ACER venga concessa una maggiore flessibilità rispetto ai bandi: "Utilizziamo ormai - ha detto Mangianti -, ogniqualvolta ciò è possibile, appalti non al massimo ribasso ma con l'offerta economicamente più vantaggiosa, per cercare di metterci al riparo da fallimenti e abbandoni di cantiere, come quelli che, purtroppo, recentemente ci sono capitati. Ma i margini di flessibilità che ci concede la Regione rispetto al costo al metro quadro, sono molto limitati, in pratica i prezzi previsti troppo bassi: se i limiti fossero un po' più ampi potremmo operare con maggior incisività da questo punto di vista, andando anche incontro alle aziende locali, che non sono solite utilizzare il lavoro nero".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -