Rimini, prostituta fugge dai suoi sfruttatori e li fa arrestare

Rimini, prostituta fugge dai suoi sfruttatori e li fa arrestare

Rimini, prostituta fugge dai suoi sfruttatori e li fa arrestare

RIMINI - Le avevano promesso un lavoro sicuro in Italia ed invece è finita su un marciapiede a prostituirsi. E' partita da una denuncia di una "lucciola" bulgara di 23 anni l'inchiesta della Squadra Mobile di Rimini, coordinata dal dirigente Nicola Vitale, che ha permesso di arrestare tre persone con l'accusa di agevolazione e sfruttamento della prostituzione, sequestro di persona e lesioni. Si tratta di un romeno di 25 anni, una bulgara di 22 anni ed un connazionale di 25.

 

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La giovane prostituta faceva parte di una gruppetto di una quarantina di donne che erano costrette a vendersi tra Rimini e Modena. Stanca di esser schiava dei suoi aguzzini, che talvolta l'obbligavano con le botte a prostituirsi, ha approfittato di un cliente per scappare da Modena in treno e raggiungere Rimini, dove ha sporto denuncia in Questura. Si tratta della terza organizzazione sgominata dalla Squadra Mobile di Rimini in meno di dieci mesi.

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