Rimini, Renzi (PdL): "Bagnini sono una casta". Scoppia la polemica

Rimini, Renzi (PdL): "Bagnini sono una casta". Scoppia la polemica

Rimini, Renzi (PdL): "Bagnini sono una casta". Scoppia la polemica

RIMINI - "E' davvero incomprensibile la furia di Renzi. E' incredibile leggere certe approssimazioni. Non sara' forse perche' pensa che i bagnini non l'abbiano votato? Se cosi'  fosse, alla luce di certe grossolanita', avrebbero fatto bene". Suscitano un vespaio le posizioni che ieri l'ex consigliere regionale riminese, Gioenzo Renzi del Pdl, ha espresso sul tormentone dei canoni demaniali ("canoni ridicoli, della casta dei bagnini tutti hanno paura").

 

Alcune categorie coinvolte si dicono incredule. Se il presidente di Oasi-Confartigianato, Giorgio Mussoni, intravede in Renzi "la grande delusione per non essere stato confermato nella carica di consigliere regionale", il segretario della Confartigianato Mauro Gardenghi va oltre e si chiede se le esternazioni dell'ex An siano "state espresse a titolo personale o a nome del Pdl riminese". A fare luce ci pensa con una frase mirata Marco Lombardi, il consigliere berlusconiano che ha battuto Renzi alle regionali: "Renzi  legittimamente ha espresso una sua opinione. Chiaramente questa non e' la linea del Pdl".

 

Gelo politico a parte, a replicare inizia Mussoni: "Sorprende- esordisce il capo dei bagnini- che un esponente del centrodestra riminese si scagli contro l'imprenditoria privata in un modo cosi' superficiale, mostrando di avere una conoscenza approssimativa dell'argomento e soprattutto dei conti economici e della realta' del mercato". Per Oasi-Confartigianato non e' un problema di lobby: "Quando si calcola il canone demaniale medio sulla spiaggia, non si puo' dimenticare che c'e' chi paga 300 euro, come tanti chioschisti, e chi invece molto di piu'. Dipende ovviamente dall'estensione delle zone, ma e' corretto parlare di un costo medio di 8-10.000 euro per bagnino", evidenzia Mussoni.

 

A questi "si aggiungono mediamente altri 10.000 euro per bagnino di costo del salvamento: costi dimostrabili, che anche Renzi dovrebbe conoscere", e' la nuova frecciata di Mussoni. Considerando pure la pulizia della battigia dai rifiuti del mare, il leader balneare "stima praticamente a 30.000 euro il vero canone pagato anche sotto forma di servizio pubblico". Per il "tuttologo" Renzi c'e' lo spazio di una nuova stoccata: "Se paga in spiaggia 500 euro al mese per un servizio di ombrellone con due brandine, noi lo consideriamo un vero benefattore.

 

Tale cifra, nella quasi totalita' dei bagni, esclusa qualche zona di particolare pregio, e' piu' che sufficiente per l'intera stagione. Compresa la mancia", insiste Mussoni. Anche Gardenghi si dice "deluso e amareggiato", e ribatte cosi': "Ritengo gravissime le affermazioni di Renzi. Una volta  per tutte: i bagnini pagano il canone che e' loro chiesto, pagano le tasse come tutti i cittadini, lavorano duro e rappresentano un fiore all'occhiello della nostra offerta turistica". Insomma,  chiude Gardenghi, "Renzi conduca una battaglia complessiva, proponga soluzioni globali, non fomenti la divisione". (Dire)

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