Rimini: Renzi (Pdl) chiede commissione di inchiesta su Ausl per comportamento su disabile

Rimini: Renzi (Pdl) chiede commissione di inchiesta su Ausl per comportamento su disabile

L'Ausl di Rimini avrebbe dispensato dal lavoro un medico psichiatra disabile vincitrice, undici anni fa, del Concorso per Dirigente medico di primo livello con posizione funzionale di psichiatria.

 

Ne dà notizia il consigliere regionale Gioenzo Renzi (an-pdl) in un'interrogazione, in cui ripercorre la storia della professionista, che ha iniziato a lavorare nell'Ausl riminese nel 1989 con contratti a tempo determinato, poi, dopo aver vinto il concorso, è passata per otto anni al Day Hospital psichiatrico di Riccione e, negli ultimi tre anni, è stata trasferita al Centro di salute mentale in via Asili Baldini a Rimini,  una strattura con barriere architettoniche, senza servizi igienici per disabili, con l'ambulatorio ubicato al primo piano, raggiungibile, per un disabile, attraverso un saliscendi non sempre funzionante e con la sala riunione dei medici posta al secondo piano, "assolutamente inaccessibile per una persona in carrozzella".

 

La dottoressa, il 23 ottobre 2008, - scrive Renzi - in base alla legge 104/1992 (Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate), aveva fatto domanda di trasferimento in un'altra struttura priva di barriere architettoniche, senza ricevere alcuna risposta dall'Ausl.

A fronte di questo "immobilismo", il medico psichiatra, nel giugno 2009, aveva chiesto di essere sottoposta a visita medica collegiale per certificare la sua disabilità in modo da ottenere di poter lavorare in un ambiente adeguato, come previsto dalla legge.

 

In seguito alla visita, eseguita presso l'Ufficio riminese del Ministero delle Finanze, l'11 agosto 2009, la psichiatra è stata ritenuta "inidonea totalmente a svolgere le mansioni previste dal profilo di appartenenza, nonché inabile a qualsiasi proficuo lavoro" e le è stato comunicato che "era in corso di definizione il provvedimento di risoluzione del rapporto di lavoro a partire dal 12 agosto 2009".

Nella comunicazione con cui è stata dispensata dal lavoro, - sottolinea il consigliere - non sarebbero tuttavia indicate le motivazioni di questa decisione.

"L'unico handicap della dottoressa, quindi, è quello di essere impossibilitata a deambulare dall'età di due anni": disabilità che non le ha impedito di vincere il concorso unici anni fa.

Per altro - aggiunge Renzi - la stessa professionista avrebbe presentato alcuni esposti al direttore generale dell'Ausl di Rimini per segnalare l'organizzazione "non sempre congrua" del Centro di salute mentale, "tant'è che risulterebbero smarrite addirittura alcune certificazioni di pazienti presi in carico".

 

Alla luce di questi fatti, l'esponente di an-pdl chiede alla Giunta regionale di istituire una Commissione d'indagine interna per esaminare il comportamento dell'Ausl nei confronti della dottoressa disabile e sollecita una verifica per sapere come sia possibile che, da un giorno all'altro, un medico, già vincitore di concorso, possa essere ritenuto inidoneo a svolgere le mansioni previste dal profilo di appartenenza, oltre a qualsiasi altro lavoro.

 

Renzi domanda infine alla Giunta se non consideri "gravissimo" che la stessa Ausl non abbia risposto alla richiesta della dottoressa di essere trasferita in una struttura senza barriere architettoniche e se non valuti necessario fare la massima chiarezza su quanto è accaduto, prevedendo altresì il reintegro del medico nel proprio ruolo in una struttura idonea.

 

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