Rimini, resta lo smog. Pronto ricorso contro i blocchi del traffico

Rimini, resta lo smog. Pronto ricorso contro i blocchi del traffico

Rimini, resta lo smog. Pronto ricorso contro i blocchi del traffico

RIMINI - Mentre la cappa di smog continua a imperversare- come in tutta l'Emilia Romagna- anche su Rimini, le associazioni di categoria in citta' sono a un passo dalla presentazione del ricorso di fronte al Tar di Bologna contro la Regione e il Comune per i loro blocchi al traffico del giovedi'. I dati Arpa del lunedi' segnalano, con quelli degli ultimi tre giorni, il quattordicesimo sforamento consecutivo Pm10 nel capoluogo rivierasco. Insomma, Rimini rimane grigia.

 

Nel dettaglio, il Pm10 e' salito dai 62 microgrammi di giovedi' ai 75 di venerdi' fino agli 80 di sabato per scendere ai 66 di ieri, in ogni caso oltre il limite soglia pari a 50. Intanto, le associazioni dei commercianti e i loro legali hanno in agenda per domani "l'appuntamento decisivo"- viene fatto sapere nel pomeriggio- per dare via libera al ricorso contro le norme regionali, recepite dall'amministrazione comunale, che bloccano la circolazione delle auto nei centri urbani il giovedi'. Il ricorso, salvo imprevisti, verra' presentato ai giudici amministrativi emiliano-romagnoli "entro questa settimana", anche perche' il tempo, guardando al periodo di permanenza dei blocchi, stringe.

 

La direzione rimane quella di un ricorso unitario che coinvolga il terzetto Confcommercio-Confesercenti-Confartigianato: il primo obiettivo e' ottenere una sospensiva dei blocchi alla circolazione, poi si entrera' nel merito vero e proprio per far cadere l'impianto delle eco-restrizioni. Anche in queste ore le associazioni registrano "il sostegno che non solo da parte degli esercenti ma anche dai cittadini in generale ci viene dato contro queste norme, lo ribadiamo, inutili e mal poste: i continui sforamenti di giorno in giorno lo confermano, anche se in effetti le condizioni meteo hanno aiutato poco davvero".

 

Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato, invece, non hanno intenzione di promuovere e fare formalmente propria l'idea, gia' avanzata da diversi negozianti del centro storico, di abbassare le saracinesche nel giorno dei blocchi: ognuno, nel caso, si muovera' per singola iniziativa. E comunque, anche in questo senso si aspettano novita' sul fronte ricorsi. Per il Comune, comunque, la linea non cambia: ragionando sulle 11 multe e sui 106 controlli di giovedi', l'assessore all'Ambiente Andrea Zanzini aveva descritto l'iniziativa legale delle associazioni come "priva di fondamento".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -