Rimini: ritardi per le telecamere in strada, il sindaco striglia gli uffici

Rimini: ritardi per le telecamere in strada, il sindaco striglia gli uffici

Rimini: ritardi per le telecamere in strada, il sindaco striglia gli uffici

RIMINI - "Una vergogna". Il sindaco di Rimini, Alberto Ravaioli, concorda con il centrodestra che i ritardi nell'installazione delle telecamere nel cuore della citta' non siano piu' ammissibili. Rispondendo in Consiglio comunale ad una interrogazione del consigliere Gioenzo Renzi (Pdl), che ha incalzato la Giunta a non vanificare il contributo di 310 mila euro previsto dalla Regione, Ravaioli ha detto: "I ritardi? Renzi ha ragione, e' una vergogna".

 

E ancora: "Gli uffici mi avevano promesso di attivarle entro dicembre". Il primo cittadino, che ha ricordato "di esserci stato su tanto tempo", sottolinea che si tratta di una situazione "che ha indispettito tanti". Anche se in piazza Cavour, ha proseguito Ravaioli, "le telecamere ci sono: dopo il mio ordine di servizio ho verificato personalmente". In conclusione, un nuovo monito: "I soldi ci sono e vanno spesi. Qui c'e' anche il direttore generale- e' stato il riferimento in aula a Laura Chiodarelli- e non ci sono dubbi che il tema rappresenta per questa amministrazione un impegno e una priorita'".

 

Lo scorso maggio il Comune di Rimini si era preso l'impegno, "ancora da realizzare", di installare alcune telecamere di videosorveglianza in piazza Cavour, via Giovanni XXIII, parco Cervi e parco Pertini. Un mese prima la Regione aveva deciso di stanziare un contributo di 310 mila euro allo  stesso Comune, pari alla meta' del costo complessivo degli impianti, subordinato alla realizzazione dei lavori entro l'aprile del 2011. Per l'adempimento entro questo termine le opere devono essere realizzate e collaudate nei prossimi 15 mesi, pena la decadenza del contributo regionale.

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -