Rimini rugby, domenica di luci ed ombre

Rimini rugby, domenica di luci ed ombre

RIMINI - Trasferta appannata per la formazione della Civis Rimini Rugby, impegnato domenica  13marzo sul campo di San Lorenzo in C. (PU).

 

La Civis si è presentata sul campo marchigiano schierando ben 22 elementi in formazione, nonostante i 5 uomini infortunati, ma questo non è bastato alla formazione di coach Leo per tenere testa ai padroni di casa: nel primo tempo infatti i riminesi giocano sotto tono, al 10° il San Lorenzo sfrutta un rimbalzo e porta l'ovale oltr la linea di meta (non trasformata). La Civis cerca il riscatto ma ha problemi sul possesso di palla sia in touche che sui punti d'incontro. La pressione avversaria si fa sentire e al 20° il San Lorenzo va nuovamente in meta questa volta trasformata. Squadra casalinga però cade nella tentazione del gioco falloso e al 25° Righi trasforma una calcio di punizione, poco dopo si presenta una seconda occasione con calcio di punizione che però questa volta Righi sbaglia. Al 39° i marchigiani sfruttano un'altra serie di disattenzioni riminesi e allo scadere vanno nuovamente in meta (trasformata), il primo tempo si conclude quindi 19 a 3. Per il secondo tempo l'allenatore Leo cerca di smuovere l'assetto tattico della squadra inserendo tre cambi di cui due veterani (Orsini e Lollone) e i risultati non tardano a farsi vedere: al 50° e al 63° il Rimini va in meta per ben due volte (una trasformazione) portandosi a 15 punti. Sembra tutta un'altra partita ma due successivi infortuni indeboliscono l'assetto riminese: piccole differenze che si fanno sentire tanto che il San Lorenzo allunga con un calcio di punizione ma i romagnoli continuano comunque a crederci e attaccano su tutti i fronti, a due minuti dalla fine durante una penetrazione della mischia che tenta l'ultimo attacco, i romagnoli perdono palla su un placcaggio e l'ala marchigiana vola in meta portando il risultato finale di 29 a 15.

 

Formazione: Destena, Luzio, Frisoni, Cerrato,Bezzi, Ferrillo, Zorzi, Fornaciari, Velato, Racis, Ragone, Masi, Righi, Trivisonne, Merloni, a disposizione Frisoni, Curlo, Mastellari, Sivelli, Orsini, Leonardi, De Stefano

 

Tutt'altra partita quella andata in scena sul campo di Rivabella di Rimini tra le formazioni della Mister Nut Rimini Rugby e Forlì Rugby.

 

I padroni di casa partivano favoriti dai pronostici, ma la giornata di sabato trascorsa sugli spalti del Flaminio da molti dei giocatori, insegnava loro che nel rugby i pronostici possono essere ribaltati. La prima frazione di gioco  è stata caratterizzata da un ritmo di gioco blando e poche azioni, per lo più di marca riminese, che hanno permesso al Forlì di restare in partita, nel secondo tempo il ritmo si è acceso.

 

La cronaca della partita comincia dal saluto iniziale, durante il quale viene fatto suonare l'Inno di Mameli, cantato a squarciagola dagli atleti schierati in campo, e subito dopo il fischio d'inizio dell'arbitro è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo delle migliaia di vite stroncate  nella catastrofe in Giappone.

 

La partita ha inizio e Rimini ci mette dieci minuti a scardinare la difesa ospite, è D'Arcavio ad aprire le marcature sfuggendo al controllo  dell'avversario diretto successivamente ad una mischia ordinata, Baroni non trasforma il calcio piazzato da posizione angolata ed è 5 a 0, segue un lungo periodo di azioni che si svolgono tra le due aree dei 22 metri senza reali pericoli per le difese, numerose le mischie che vedono una lieve supremazia del Forlì, intorno al 27° una bella maul viene impostata dai Pirati che ottengono un avanzamento della linea d'attacco, l'azione viene aperta sui trequarti ma trova impenetrabile la difesa ospite finchè con una bella percussione Vagnoni si porta a ridosso della linea di meta, le forze forlivesi si concentrano in quel punto respingendo il pilone, allora D'Arcavio decide di cambiare il fronte di gioco, la palla viaggia di mano in mano e giunge a Galassi che la porta oltre la linea, Baroni stavolta trasforma ed il risultato è di 12 a 0, il gioco riprende e quando finalmente i ragazzi della Mister Nut sembrano risvegliarsi dal torpore, con una bella azione corale dei tre quarti, è già l'ora del riposo.

 

Il secondo tempo si riapre così come era finito il primo, Rimini manovra l'ovale ed in seguito ad una touche fa viaggiare il pallone che raggiunge il solito velocissimo Pozzi che aggira la retroguardia degli aquilotti e schiaccia in meta, trasformazione di Baroni per il 19 a 0. Forlì stenta a ripartire e Rimini ne approfitta mettendo al sicuro il risultato, una bella penetrazione di capitan Baroni trova pronto a sostegno il pilone Frisoni Michele che con un paio di avversari attaccati si fa gli ultimi cinque metri prima di segnare in mezzo ai pali, ancora facile la trasformazione di Baroni 26 a 0. Cominciano le sostituzioni in casa riminese, entrano uno alla volta tutti i giocatori della panchina, e alcuni ruoli degli uomini in campo vengono cambiati, al 13° c'è l'ultima meta della giornata ed è Catani che corona la sua prestazione sfruttando da par suo velocità ed un buon passaggio di D'Arcavio, meta in mezzo ai pali ed ultimi due punti di Baroni, 33 a 0. Gli ultimi 20 minuti vedono gli ospiti provare ad impensierire la retroguardia riminese che però è più decisa che mai a non capitolare, qualche buono spunto di Annibali schierato nell'inedito ruolo di centro, e di Zavatta con due ottimi placcaggi all'ala, degno di nota l'inatteso off load di Bacchini che a fine partita rischiava di mandare nuovamente in meta Catani, altri cinque punti in classifica quindi per la Mister Nut che prosegue l'inseguimento alle posizioni di testa.

 

La formazione: Galassi, Frisoni D., Pozzi, Pari M., Annibali, Baroni, D'Arcavio, Casadei, Catani, Maggioli, Libraro, Stargiotti, Frisoni M., Lepenne, Vagnoni, Pedrini, Pari G., Zavatta, Bacchini.

 

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