Rimini: sabato ai musei anteprima del documentario �la domus del Chirurgo�

Rimini: sabato ai musei anteprima del documentario “la domus del Chirurgo”

RIMINI - Sarà proiettato in anteprima sabato 14 novembre "la domus del Chirurgo, il sito archeologico di Rimini", il documentario realizzato da Bottega Video in edicola in abbinamento editoriale con l'ultimo numero della rivista Archeologia Viva, che alla domus del Chirurgo dedica il titolo di copertina e un ampio servizio nelle pagine interne.

 

Di taglio giornalistico, della durata di 32 minuti, il documentario ripercorre, attraverso le parole degli esperti e degli archeologi che hanno scoperto e poi seguito le diverse campagne di scavo susseguitesi dal 1989 al 2007, le tesi maturate sulla formazione, la mentalità, il lavoro, la vita del medico che arrivò dall'oriente e visse a Rimini tra il secondo e terzo secolo d.c.

 

La proiezione del documentario, in programma nella Sala del Giudizio del Museo della Città alle ore 10.30, sarà introdotta dagli interventi di Stefano de Carolis, Jacopo Ortalli, Maria Grazia Maioli, Maria Luisa Stoppioni, Sara Paci, Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.

 

Porteranno il saluto del Comune di Rimini, Fondazione Carim, Banca Carim, che hanno sostenuto l'iniziativa, l'assessore alla Cultura Antonella Beltrami, Alfredo Aureli, presidente della Fondazione e Giuliano Ioni, presidente della Banca Carim.

 

Alla proiezione farà seguito una breve pièce teatrale di Marco Sassi, con Simona Matteini, e, alle ore 12, la visita guidata alla domus del Chirurgo con Jacopo Ortalli.

 

 Accanto alle attitudini umane il documentario fa emergere anche le abilità professionali dedotte da un corredo chirurgico che non ha ad oggi paragoni. Oltre a strumenti di base si trovano pezzi di uso specialistico, ben descritti dalla preziosa testimonianza del. Dott. Stefano de Carolis, storico della medicina.

 

De Carolis racconta di un medico a tutto tondo, preparato nella farmacopea, nella terapia fisica, nella chirurgia. Ma anche di un "homo bonus", cosi come definito dal grafito rinvenuto che Jacopo Ortalli, docente di archeologia classica all'università di Ferrara, ben descrive e sulla base del quale si è ipotizzato quello che doveva essere il nome del chirurgo: Eutyches. Dalla descrizione della struttura della casa ai motivi della distruzione improvvisa e violenta, senza dimenticare gli importanti reperti relativi alle età seguenti che Claudio Negrelli, professore di medievistica all'università Cà Foscari di Venezia, presenta inquandrandoli in tre differenti fasi: quella del palazzo imperiale, quella cosiddetta "cimiteriale", quella relativa all'impianto del VII secolo.

 

Un documentario ricco di contenuti grazie anche ai contributi di Maria Grazia Maioli, archeologa della Soprintendenza della Regione Emilia Romagna e di Maria Luisa Stoppioni, archeologa e responsabile del Museo della Regina di Cattolica, rivolto ad appassionati ma anche a semplici curiosi che finalmente hanno la possibilità di una "visita con guide d'eccezione" ad uno dei siti archeologici più importanti rinvenuti di recente.

 

La narrazione si avvale anche di alcuni passaggi recitati da Simona Matteini nel personaggio di un'immaginaria moglie del Chirurgo con brani scritti da Marco Sassi.

 

Il documentario, a cura di Sara Paci, è distribuito in abbinamento editoriale in oltre venticinquemila copie con la rivista Archeologia Viva e sarà disponibile in vendita nelle librerie del territorio in versione dvd box in italiano ed inglese.

 

E' una produzione Bottega Video con il patrocinio della Soprintendenza dei Beni Archeologici dell'Emilia Romagna ed in collaborazione con il Comune di Rimini, la Fondazione Cassa di Risparmio, la Banca Carim.

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