Rimini: sanità, Renzi (An-PdL) interviene sulle lunghe liste d'attesa per logopedia

Rimini: sanità, Renzi (An-PdL) interviene sulle lunghe liste d'attesa per logopedia

RIMINI - Gioenzo Renzi (an-pdl) ha presentato un'interrogazione, nella quale segnala il problema delle lunghe liste d'attesa presso l'Ausl di Rimini per la visita e la cura di bambini con problemi di linguaggio e di apprendimento. Sembrerebbe, rileva infatti il consigliere, che un bambino con tali problemi debba attendere due o tre mesi per una visita da un neuropsichiatra infantile e debba aspettare, per i casi non gravi, circa sei mesi, prima di iniziare la terapia (andare dalla logopedista un'ora per due volte alla settimana).

 

Ciò, prosegue Renzi, costringerebbe molti genitori a rivolgersi ad un neuropsichiatra infantile privato, i cui compensi vanno dai 70 ai 200 euro a visita, o ad una logopedista privata, le cui prestazioni comportano una spesa di circa 560 euro al mese. Nell'Ausl di Rimini sarebbero previste 19 logopediste (11 nel Distretto Nord e 8 nel Distretto Sud), segnala il consigliere, rilevando anche che fino ai primi giorni di maggio 2008, sono mancate all'Azienda Sanitaria Riminese 4 logopediste (3 a Rimini ed 1 a Cattolica) e attualmente ne mancano ancora 2. Renzi, pertanto, vuole sapere: per quali ragioni all'Ausl di Rimini siano trascorsi diversi mesi prima di assumere le logopediste mancanti e da quanti mesi esattamente si protrae questo disservizio; quali siano i tempi di attesa per una visita di un bambino con problemi di linguaggio e di apprendimento da un neuropsichiatra infantile presso l'Ausl di Rimini e se corrisponda al vero che è necessario attendere due o tre mesi, o comunque tempi superiori al limite massimo di 30 giorni.

 

Il consigliere chiede inoltre se sia vero che nell'Azienda Sanitaria Riminese ci sono delle liste di attesa, per i casi non gravi, di circa sei mesi per i bambini che devono iniziare una terapia con una logopedista, e, in caso affermativo, se le cause di questi tempi così lunghi siano dovute solo a un problema di sotto organico o anche ad inefficienze organizzative.

 

Infine, Renzi sollecita la Regione a prevedere il "doveroso" rimborso delle spese sostenute da quelle famiglie, che, per evitare tempi di attesa troppo lunghi, sono costrette a rivolgersi a un neuropsichiatra infantile o a un logopedista privato, così come previsto dalla normativa nazionale. E' importante, commenta infatti il consigliere, che un bambino con questi problemi dai 18 mesi in avanti possa essere visitato prontamente e seguito subito con la terapia fino al raggiungimento del quinto o sesto anno di età, per accedere nel modo più adeguato possibile alla scuola elementare.

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