Rimini seconda in Italia per interventi per infarto miocardio acuto

Rimini seconda in Italia per interventi per infarto miocardio acuto

Rimini seconda in Italia per interventi per infarto miocardio acuto

RIMINI  - Si è svolto giovedì, presso il Centro Congressi SGR, il convegno dal titolo "Appropriatezza clinica e tecnologica nella prevenzione e terapia delle malattie dell'apparato cardiovascolare. Il nuovo piano nazionale di prevenzione e i (futuri) piani regionali di prevenzione dell'Emilia Romagna", organizzato dall'Azienda USL di Rimini (Dipartimento di Malattie Cardiovascolari, diretto dal dottor Giancarlo Piovaccari) e dal gruppo di formazione Fipes.

 

A margine del convegno, in cui sono stati toccati i principali temi della prevenzione cardiologica e di come le moderne tecnologie connettive possono aiutare in questo senso la popolazione, si è svolta una conferenza stampa in cui sono stati illustrati alcuni temi anche locali.

 

In modo particolare il dottor Piovaccari ha ricordato che, nel territorio provinciale, si verificano ogni anno circa 1.500 infarti, ma che la mortalità, per questa specifica patologia, è assai limitata negli ultimi anni. L'Unità Operativa di Cardiologia dell'Ospedale "Infermi" di Rimini ha iniziato l'attività di Emodinamica diagnostica ed interventistica nel 1999, raggiungendo nel 2007 una casistica di 1.600 coronarografie diagnostiche e mille coronarografie interventistiche l'anno, configurandosi come centro di riferimento non solo per l'intero territorio provinciale, ma anche per il Montefeltro, Cesenatico, Savignano sul Rubicone, Gatteo e la Repubblica di San Marino.

 

Dal 2007 l'Azienda Usl di Rimini è la seconda in Italia per numero di trattamenti dell'infarto miocardio acuto con angioplastica: ne vengono effettuati più di 250 l'anno, il che, in relazione anche alle contenute dimensioni del territorio, è un evidente riconoscimento del valore dell'attività dei professionisti e delle strutture riminesi.

 

Risultati di primo piano sulla scorta dei quali, nel gennaio 2009, il dottor Piovaccari è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nell'ambito della campagna "Accendi il tuo cuore alla ricerca".

 

Lo stesso dottor Piovaccari, nella conferenza stampa, ha precisato l'importanza della prevenzione rispetto alle malattie cardiovascolari, e quindi di una sana e corretta alimentazione, del non fumare, del bere con moderazione e dell'attività fisica, auspicando "che questi valori siano sposati sempre di più anche dal mondo politico amministrativo, con la creazione, per quanto possibile, di impianti sportivi, parchi, piste ciclabili, che incentivino a fare attività fisica".

 

Fondamentale, ovviamente, anche l'educazione alla salute, aspetto quest'ultimo su cui si innesta l'e-health, tema del convegno odierno. In questo senso va anche il nuovo sito internet, che sarà realizzato da Cineca, col fine di mettere in rete, e quindi facilmente accessibili dagli addetti ai lavori, tra cui i medici di famiglia, i dati e tutte le notizie più aggiornate legate alle malattie cardiovascolari e alla relativa prevenzione.

 

"Queste malattie sono talvolta molto subdole - sottolinea il professor Antonio Vittorino Gaddi (Direttore del Centro Antisclerosi Uni di Bologna) - per questo la conoscenza è molto importante, anche per i semplici cittadini, tramite i loro medici di famiglia. A questo proposito la Regione Emilia Romagna, e l'A.USL di Rimini in particolare, sono su un buon livello. A Rimini, ad esempio, il progetto Sole, grazie al quale i medici di famiglia hanno la cartella clinica informatizzata dei loro pazienti, che rende più facili consulti ed integrazioni, è un ottimo punto di partenza".

 

In Italia, è altresì emerso nel convegno, il 2 per cento della popolazione è affetta da dislipidemia senza saperlo: con il nuovo sito, ha spiegato il dottor Luca Demattè, realizzatore del sito. Infatti, come espresso dalle diverse comunicazioni della Comunità Europea e come dimostrato da alcuni progetti nazionali avviati in Europa i temi dell'eHealth, se ben strutturati e implementati nelle specifiche situazioni nazionali possono portare grandi miglioramenti nel trattamento delle malattie croniche ed in particolare per i piani di prevenzione.

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