Rimini: sei matrimoni celebrati domenica

Rimini: sei matrimoni celebrati domenica

Rimini: sei matrimoni celebrati domenica

RIMINI - Celebrati 6 matrimoni domenica a San Patrignano, nel trentennale della fondazione della comunità dal vescovo di Rimini, Francesco Lambiasi e da don Fiorenzo Baldacci.

 

Ad accompagnare gli sposi: Giampaolo, Davide, Claudio, Manuele, Roberto e Thomas fino all'Auditorium, Andrea Muccioli, responsabile del centro antidroga. Come da tradizione, iniziata nel 1981, sono arrivate tutte insieme le spose Federica, Barbara, Magaly, Laura, Giorgia e Gemma.

 

"Non ho mai celebrato - ha detto il vescovo, Francesco Lambiasi - un matrimonio così bello, dove a sposarsi in una sola volta, davanti a così tante persone e ai 1.600 ragazzi, sono state 6 coppie. Una cascata di auguri da parte mia e di don Fiorenzo a questi sposi di cui benedico le unioni".

 

Dal 1981 ad oggi sono 65 le coppie che hanno deciso di sposarsi a San Patrignano, molti dei quali vivono e lavorano in comunità.

Le promesse nuziali di Federica e Giampaolo, Barbara e Davide, Magaly e Claudio, Giorgia e Manuele, Laura e Roberto e Gemma e Thomas, sono state pronunciate nell'Auditorium davanti ai 1.600 ragazzi, ospiti della comunità fondata da Vincenzo Muccioli nel 1978, ai parenti e agli amici.

 

Le storie delle coppie che, oggi hanno detto il fatidico ‘si' a San Patrignano sono diverse ma sono unite dall'amicizia, dall'amore e dalla forza di volontà per intraprendere un cammino pieno di speranza.

 

Federica e Giampaolo, si sono conosciuti durante il percorso in comunità, oggi vivono in Valconca, lui lavora a Rimini e lei all'ufficio Comunicazione di SanPa. Percorso simile quello di Manuele che, era nel settore idraulici e di Giorgia che, arrivarono in comunità per problemi di droga nello stesso giorno. Da due anni vivono e lavorano a Verona.  Claudio e Davide, hanno conosciuto il fondatore Vincenzo Muccioli, quand'erano piccoli, i loro genitori, allora volontari, aiutarono a far nascere e crescere la comunità. Claudio, è responsabile del Centro minori e si è sposato con Magaly, anche lei lavora a SanPa. Davide invece al Centro Medico e ha detto ‘si' a Barbara. Quattro ragazzi che non hanno vissuto il problema della tossicodipendenza ma hanno deciso di condividere un percorso insieme a chi sta cercando d'iniziare una nuova vita, lontana dalla droga. Laura, in comunità nel settore Cucina, dove oggi è rimasta come educatrice ha conosciuto Roberto, arrivato a SanPa per la sua professione di agronomo.

Con loro anche Thomas e Gemma, già marito e moglie dalla fine di agosto, hanno voluto benedire le loro promesse davanti agli amici di SanPa.

 

Prima dell'inizio del pranzo nuziale, Andrea Muccioli, Responsabile di SanPa, ha voluto a nome di tutta la comunità congratularsi con gli sposi. "Oggi è veramente una giornata speciale, piena di bellezza, grazia, serenità ed amore. Voglio ringraziare gli sposi perché ogni volta ci ricordano tanti momenti vissuti insieme e con questa giornata suggellano un incontro e un cammino insieme. Tanti anni fa io e Cristina abbiamo vissuto la stessa cerimonia e da quel giorno siamo diventati parte della grande famiglia di SanPa. E' questo il senso della nostra comunità, un luogo dove le persone affrontano insieme i problemi della vita e costruiscono sentimenti e relazioni vere e profonde con gli altri. Ed è molto bello che questa cerimonia avvenga a pochi giorni dall'anniversario della scomparsa del suo fondatore avvenuta il 19 settembre del '95. Queste nuove sei famiglie formatesi oggi sono la dimostrazione evidente di come San Patrignano continui ad essere il luogo di solidarietà ed affetto voluto da mio padre Vincenzo".

 

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Il comune di Novara, giovedì 18 settembre renderà omaggio alla memoria di Vincenzo Muccioli, fondatore nel 1978 della comunità di tossicodipendenza più grande d'Europa. L'intitolazione del parco si svolgerà un giorno prima dell'anniversario della sua scomparsa avvenuta ben tredici anni fa.

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