Rimini, si alza il sipario sul nuovo Archivio Marvelli

Rimini, si alza il sipario sul nuovo Archivio Marvelli

RIMINI - Sabato alle ore 16 il Vescovo di Rimini Francesco Lambiasi inaugurerà l'Archivio Storico "Alberto Marvelli" nella nuova sistemazione di Casa Marvelli, via Cairoli, 69, Rimini.
L'archivio raccoglie tutti gli scritti del Beato riminese e altro importante materiale.
L'inaugurazione sarà preceduta da un momento di preghiera sulla tomba del Beato e da un incontro pubblico alla sede della Fondazione Righetti.

Il programma:
Ore 16 momento di preghiera sulla Tomba presso la Chiesa di Sant'Agostino
Ore 16.30 Saluti delle Autorità (avv. Massimo Pasquinelli, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini; sen. Armando Foschi, presidente Fondazione della Gioventù Studiosa; prof.ssa Cinzia Montevecchi, collaboratrice Archivio Marvelli; arch. Federico Foschi, progettista dell'Archivio) e presentazione dell'Archivio, nell'Aula Magna della Fondazione Righetti
Ore 17.30 Visita all'Archivio in Casa Marvelli. Buffet.

Perché un Archivio Storico? L'importanza dell'Archivio è data dal fatto che il Beato Alberto Marvelli, come protagonista impegnato nel suo tempo, fa parte della storia della Città, della quale è uno dei suoi cittadini più illustri. Non si può narrare la storia di Rimini senza narrare la vicenda umana e cristiana di Alberto Marvelli, vissuto nel tragico periodo della Seconda Guerra Mondiale.

 

Perché la memoria storica della sua testimonianza non vada perduta, l'Archivio Storico raccoglie tutto il materiale cartaceo, filmico e mediatico perché possa essere fruibile per quanti desiderano conoscere, approfondire e studiare la vita di Marvelli, per tesi di laurea, articoli, pubblicazioni.

 

Nell'Archivio sono raccolti tutti gli scritti di Marvelli, circa 100, nei quali il Beato riminese esprime la sua spiritualità, il suo pensiero politico e sociale; tutti i suoi libri, circa 300, che ha letto e commentato con sottolineature e frase a margine. L'Archivio, inoltre, contiene anche tutto ciò che è stato scritto su di lui: articoli e rassegna stampa; i documenti dell'iter di beatificazione, filmati di interviste, commemorazioni, spettacoli. Non manca un'ampia raccolta fotografica, con le foto originali, scattate dallo stesso Alberto.

In passato, moltissime persone e comunità hanno visitato l'Archivio, soprattutto per l'elaborazione di tesi di laurea o di licenza: ora la consultazione è facilitata perché tutto il materiale dell'Archivio è stato riportato anche in formato digitale.

Ormai la figura di Alberto Marvelli è molto conosciuta in Italia e all'estero: ne fanno fede i contatti via internet, i pellegrinaggi alla sua tomba da ogni parte d'Italia, l'intestazione di strade, oratori, sale in suo onore. All'estero è molto conosciuto, specialmente in Brasile, Cile, Filippine, Polonia e Spagna. Si sono costituiti centri di diffusione a Brindisi, Foggia, Napoli, Taranto e Torino.

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