Rimini, si chiude il ciclo di incontri “Comprendersi diversi"

Rimini, si chiude il ciclo di incontri “Comprendersi diversi"

RIMINI - Ultimo appuntamento sabato 4 dicembre alle ore 17 per il ciclo di conferenze "Comprendersi diversi. L'etica del riconoscimento dell'altro in un mondo che cambia", organizzato da Università Aperta "Giulietta Masina e Federico Fellini". L'incontro (al Museo della Città, Rimini, Via Tonini 1) avrà come relatore Massimiliano Tarozzi, docente di Pedagogia generale all'Università di Trento, che parlerà sul tema "Diversità e uguaglianza nella scuola e nella società. Il processo educativo per una società interculturale".

 

«Le migrazioni sono un fenomeno piuttosto recente nel nostro paese, tradizionalmente terra di emigrazioni - dice Massimiliano Tarozzi -. Nell'immaginario comune, spesso costruito ad arte da chi ne ha interesse, la presenza di migranti nel nostro paese è rappresentata come un'orda che invade il nostro paese generando un'emergenza sociale e diffuse inquietudini.

In tutto ciò la scuola, che vede di anno in anno aumentare la presenza di alunni provenienti da varie parti del mondo, si trova a fronteggiare nuove sfide, ma al tempo stesso è il luogo in cui si gioca un'importante partita per l'integrazione. In tutta Europa la scuola pubblica ha ricevuto un mandato esplicito per costruire un nuovo tessuto sociale in cui le differenze culturali possono dar vita a un nuovo progetto di cittadinanza.

L'educazione, formale e informale, non è soltanto chiamata a inseguire la risoluzione di nuovi problemi sociali che la presenza di migranti genera. Ma soprattutto può rappresentare il terreno in cui promuovere un autentico dialogo interculturale, come presupposto indispensabile per costruire i cittadini di domani».

 

Massimiliano Tarozzi ha cominciato a occuparsi di integrazione di alunni stranieri nella scuola e di educazione interculturale fin dalla tesi di laurea in Pedagogia, nel 1990, quando ha studiato la prima classe di una scuola media bolognese in cui il numero di alunni stranieri superava quello degli italiani. Da allora si è sempre occupato di questi temi sviluppando progetti, facendo ricerca, lavorando con gli insegnanti. Oggi insegna educazione interculturale all'Università di Trento e ha tenuto corsi e conferenze sul tema a Los Angeles, Seattle, Harvard. Ha scritto svariati libri e articoli su questo argomento e ha svolto ricerche anche nel Regno Unito e soprattutto negli Stati Uniti. Proprio ora, insieme a un collega americano, Carlos Torres, sta scrivendo un libro che confronta le politiche e le pratiche educative sviluppate in Europa e negli Stati Uniti.

È direttore della rivista "Encyclopaideia" fondata da Piero Bertolini. Laureato in Filosofia e in Pedagogia all'Università di Bologna dove ha conseguito il dottorato di ricerca in Pedagogia, è attualmente professore associato presso la facoltà di Scienze cognitive dell'Università di Trento dove insegna nei campi della metodologia della ricerca qualitativa e dell'educazione interculturale e dove ha fondato e dirige il Master in Metodologia della Ricerca in Educazione. È stato Fulbright research scholar presso la University of California, Los Angeles. Ha pubblicato oltre 35 articoli scientifici e ha scritto o curato 12 volumi fra cui Phenomenology and Human Science Today (2010, con L. Mortari); Che cos'è la Grounded theory (2008); Cittadinanza interculturale. Esperienza educativa come agire politico (2005); Pedagogia generale. Storie, idee, protagonisti (2001).

 

 

Il ciclo di conferenze "Comprendersi diversi" è organizzato da Università Aperta "Giulietta Masina e Federico Fellini" (in collaborazione con il Comune di Rimini, Assessorato alla Cultura, Biblioteca Gambalunga; Provincia di Rimini, Assessorato alle Politiche sociali; Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini; Lions Club, Rimini - Riccione Host) e ha il riconoscimento del Ministero dell'Istruzione per la formazione insegnanti.

 

Ingresso libero.

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