Rimini, sindaco indagato. La giunta si schiera con Ravaioli: "Giustizia sia rapida"

Rimini, sindaco indagato. La giunta si schiera con Ravaioli: "Giustizia sia rapida"

Rimini, sindaco indagato. La giunta si schiera con Ravaioli: "Giustizia sia rapida"

RIMINI - "Siamo sicuri che rapidamente tutte queste accuse si smonteranno alla luce dei fatti. Per questo occorre che i tempi della giustizia siano rapidi e solleciti". La Giunta comunale di Rimini sprona la magistratura bolognese a valutare rapidamente la posizione di Alberto Ravaioli, il sindaco-oncologo finito tra gli indagati per concorso in truffa e falso ideologico nell'ambito della mega inchiesta di Nas e Procura di Bologna sulle ricette false.

 

L'appello, perentorio, e' firmato da tutti gli assessori di Palazzo Garampi: Antonella Beltrami, Roberto Biagini, Vittorio Buldrini, Anna Maria Fiori, Antonio Gamberini, Juri Magrini, Maurizio Melucci, Paola Taddei, Donatella Turci, Karen Visani, Andrea Zanzini, Samuele Zerbini.

 

I dodici assessori di Ravaioli esprimono quindi la loro "piena e totale solidarieta', stima e vicinanza nei confronti del dottor Alberto Ravaioli. Nessuno di noi, che ha passato accanto ad Alberto molti anni della propria vicenda pubblica, crede che quanto gli viene addebitato attraverso notizie sommarie possa essere credibile. Alberto e' un uomo e un professionista cristallino, e la sua indole, la sua filosofia di vita sono quanto piu' lontano al mondo possa esserci da quelle vergognose accuse".

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