Rimini, spedizione dei bagnini a Roma per trattare col ministro Fitto

Rimini, spedizione dei bagnini a Roma per trattare col ministro Fitto

Rimini, spedizione dei bagnini a Roma per trattare col ministro Fitto

RIMINI - La spedizione dei bagnini riminesi mercoledì dal ministro Raffaele Fitto, per discutere dei nuovi criteri con cui le spiagge andranno assegnate dal 2015, pare essere andata a buon fine. "E' stato un primo incontro per iniziare ad acquisire la proposta delle associazioni. Dopo l'estate si entrera' nel vivo", dice appena uscito dall'incontro il parlamentare del Pdl Sergio Pizzolante. "Le nostre proposte sono gia' al vaglio del ministero" fa eco Giorgio Mussoni, il numero uno di Oasi Confartigianato (la categoria rappresenta 450 bagni su 500 a Rimini).

 

E ancora Mussoni: "Entro settembre speriamo che gli altri sindacati prendano coscienza della necessita' di scrivere le nuove regole in modo da giungere, magari entro la fine dell'anno, ad una prima conclusione positiva". L'intesa per i criteri sui nuovi affidamenti ruota attorno alla professionalita' degli operatori, all'esperienza e agli investimenti fatti, al risarcimento nel caso un bagnino perda la 'propria' spiaggia. Il tutto, e' l'obiettivo, nel pieno rispetto delle norme Ue.

 

Ma la legge annunciata dall'attuale assessore regionale al Turismo, ed ex vicesindaco di Rimini, Maurizio Melucci? Pizzolante non la vede bene: "Una legge regionale non avrebbe alcun senso, sarebbe rigettata dalla Corte costituzionale cosi' come avvenuto con la norma dell'ex assessore al Turismo Guido Pasi. Il lavoro istituzionale da portare avanti e' quello circoscritto alla conferenza Stato-Regioni". Mussoni si mostra fiducioso: "Dal ministro in persona abbiamo riscontrato piena apertura e condivisione della linea esposta. Ora anche gli altri sindacati si conformino, altre strade non servono". (Dire)

 

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