Rimini, spiagge liberalizzate, Confcommercio: "E' ora di diversificare"

Rimini, spiagge liberalizzate, Confcommercio: "E' ora di diversificare"

Rimini, spiagge liberalizzate, Confcommercio: "E' ora di diversificare"

RIMINI - La "maxi cooperativa" per salvare i bagnini e tutto il sistema spiaggia a Rimini proposta dal neo assessore regionale Maurizio Melucci? "Non siamo assolutamente d'accordo. Non e' nell'interesse della spiaggia, non e' positiva per la comunita' turistica. Qui bisogna diversificare. E poi come cooperativa ne abbiamo gia' abbastanza di quella dei taxi, il cui servizio non e' certo adeguato". La Confcommercio riminese, con il suo presidente Richard Di Angelo, boccia senza mezzi termini l'idea dell'ex vice sindaco Melucci di istituire un unico consorzio.

 

Questo per evitare che nel 2015, quando le spiagge andranno assegnate tramite bando come vuole l'Unione Europea, entri in scena la colonizzazione di stabilimenti e strutture balneari ad opera dei grandi gruppi. Il direttore dell'associazione di via Italia, Vito Pierro, la definisce addirittura una prospettiva "gattopardesca", aggiungendo in generale: "La proprieta' della spiaggia deve rimanere pubblica", ma "il diritto di superficie appartiene ad altre epoche".

 

I vertici riminesi della Confcommercio (a livello nazionale la prima categoria del settore con le 12 mila aziende associate al Silb) con una conferenza stampa hanno voluto "alzare il tiro" sul problema spiagge perche', dicono, negli ultimi giorni- da quando la Corte Costituzionale ha bocciato la proroga ventennale della Regione sulle concessioni- "ne sono state sparate troppe". La loro idea e' quella di "un tavolo strategico" tra associazioni e istituzioni, in grado anzitutto di mettere mano "al piano spiaggia, che e' ingessato"; un tavolo che sia riminese "ma che arrivi a Bologna perche' il problema riguarda tutta la costa".

 

Di Angelo invita a "partire subito, dato che il 2015 e' dietro l'angolo": agendo sia sul fronte norme, "e qui aspettiamo i decreti attuativi dello Stato", sia nel campo dei "contenuti". Quali? La Confcommercio lancia una serie di "provocazioni" all'insegna del binomio liberalizzazione-diversificazione. Dato che "il turismo si evolve", Di angelo suggerisce alcune idee: dal servizio di buffet sulla spiaggia offerto dagli alberghi alla propria clientela a stabilimenti che, invece di essere l'uno la fotocopia dell'altro, sappiano offrire piscine o altro a seconda dei casi. E chissa', immagina la Confcommercio, che prima o poi non vengano abbattute anche "le cabine che privano del panorama sul mare chi passeggia sulla spiaggia: prima vanno giu' e meglio e'", chiude Di Angelo.  Ma che Melucci ora sia in Regione e' un bene o no? "Che ci sia un assessore riminese e' sempre positivo", chiude il presidente dei commercianti. (Dire)

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