Rimini, tassa di soggiorno. Il Pd: ''Rischia di essere un abbaglio''

Rimini, tassa di soggiorno. Il Pd: ''Rischia di essere un abbaglio''

Rimini, tassa di soggiorno. Il Pd: ''Rischia di essere un abbaglio''

RIMINI - "Poca chiarezza, più burocrazia e meno autonomia per i Comuni, nessuna manovra di perequazione per garantire a tutti la possibilità di amministrare bene e un 'taglia e cuci' di provvedimenti di scarso respiro che alla fine rendono il federalismo proposto dal governo una proposta confusa e controproducente per gli enti locali". E' il duro giudizio della deputata riminese Elisa Marchioni e del gruppo Pd sul provvedimento sul federalismo.

 

"Anche la tassa di soggiorno è uno degli escamotage usati per trovare qualche forma di finanziamento per gli enti locali - ha attaccato -: pur di annunciare di aver conquistato il federalismo, la Lega ha accettato di chiudere gli occhi sulla portata del risultato, che è a dir poco zoppicante. La compartecipazione degli locali alle tasse in modo più efficace era, invece, la vera risposta. Non a caso il federalismo in salsa Berlusconi è stata bocciato da sindaci non certo all'opposizione, come la Moratti, oltre che dalle Regioni e dall'Anci".

 

"La tassa di soggiorno è tra le trovate creative, ma per i comuni rischia di essere un abbaglio - spiega la parlamentare riminese - la nuova tassa sul turismo dovrebbe essere gestita autonomamente solo dai comuni capoluogo mentre gli altri Comuni potrebbero istituirla ma concordandola con le Province che ne gestirebbero gettito e quote".

 

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Rimini, per esempio, "gestirebbe le proprie entrate, ma Comuni come Riccione vedrebbero tassate duramente le proprie attività turistiche, con l'inevitabile rischio di divenire meno competitive, mentre i relativi introiti sarebbero destinati alle rispettive province, senza l'automatismo che tali entrate siano poi finalizzate al sostegno del proprio sistema turistico - ha continuato nella sua analisi Marchioni -. Nella nostra Provincia non ho dubbi che tutto verrebbe portato a sistema, ma nel resto dell'Italia? Parliamo di un comparto strategicamente essenziale per il nostro Paese".

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