Rimini, tempo di bilanci per il Festival del Mondo Antico

Rimini, tempo di bilanci per il Festival del Mondo Antico

RIMINI - E' tempo di bilanci per l'edizione 2010 del Festival del mondo antico, la rassegna avviata nel 2005 come Antico/Presente, che quest'anno ha coinvolto un pubblico appassionato in tre giornate (dal 25 al 27 giugno) con un programma impostato intorno all'inaugurazione della nuova ala della Sezione archeologica del Museo della Città. Un evento a lungo atteso che ha siglato la cerimonia di apertura del Festival incastonata tra due lezioni magistrali affidate l'una a Luciano Canfora, l'altra a Filippo Coarelli, a sottolineare il connubio fra storia e archeologia. Un'inaugurazione che ha visto la partecipazione di una folta platea oltre che di una ricca rappresentanza di autorità e istituzioni.

 

In linea con le edizioni precedenti il Festival ha registrato un consolidamento della partecipazione del pubblico che sfiora le 9000 presenze spalmate in 110 appuntamenti lungo le tre giornate, con una media giornaliera leggermente superiore a quella registrata nel 2009.

 

Più di 2600 i visitatori che hanno per la prima volta percorso le nuove sale archeologiche ammirati da un patrimonio ricchissimo e forse inaspettato. L'interesse del pubblico è stato attratto da una proposta varia e diversificata che  ha avuto protagonisti noti accademici di fama nazionale e internazionale accanto a giornalisti, scrittori, politici, archeologi, esperti e operatori del turismo culturale, teologi, ricercatori, artisti...

 

Particolarmente seguita la rubrica "Adriatica Appartenenza", un itinerario di approfondimento intorno alle principali tematiche documentate nel nuovo percorso museale, con un'attenzione particolare rivolta ai rapporti fra le due sponde adriatiche; gli appuntamenti con Maria Grazia Maioli fra archeologia sperimentale e documentazione di scavo, così come "Biblia", ciclo a cura dell'Istituto di Scienze Religiose "A. Marvelli", dedicato quest'anno al libro di Giobbe.

 

Diversi gli studiosi che anche quest'anno hanno voluto portare il loro contributo al Festival animando più appuntamenti: da Giovanni Brizzi a Mario Luni, a Luigi Malnati, a  Jacopo Ortalli...

 

L'attualità dell'antico è stata al centro di convegni (quale "Sono vecchie queste Regioni? Dalla politica augustea alla Costituzione" curato dall'Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna) e tavole rotonde sull'enogastronomia.

Apprezzati anche gli appuntamenti serali da "Antiquaria nel Cinema"  ai "Congedi" che hanno visto la partecipazione di Roberto Vecchioni, impegnato in una lezione magistrale capace di catalizzare l'attenzione del folto pubblico; la messa in scena dello spettacolo teatrale "Il sogno di Ipazia", con Francesca Bianco per la  regia di Carlo Emilio Lerici,  una storia ambientata nel IV secolo d.C. ad Alessandria d'Egitto; la suggestiva esecuzione di una polifonia proposta dal coro Millennium che ha attraversato la musica sacra dalle origini ebraiche e bizantine fino ai giorni nostri.

 

Tutto esaurito per "Piccolo mondo antico festival", titolo sotto il quale da questa edizione sono raccolte le iniziative per i giovanissimi che, con crescente entusiasmo, hanno vissuto coinvolgenti esperienze fra preistoria e età romana. Ben 1086 le presenze registrate a laboratori, giochi, visite guidate, narrazioni...con un aumento in percentuale del 25% rispetto all'edizione 2009.

 

Nuove ali per un cuore antico ha raggiunto le pagine di quotidiani come "La Stampa", "Il Venerdì di Repubblica", "Il Resto del Carlino", "l'Unità", il quotidiano inglese "Express" e, più diffusamente, la stampa e le emittenti locali nonché un vasto numero di periodici specializzati e non come "Archeo", "Archeologia viva", "Storica National Geographic", "Bell'Italia", "Famiglia cristiana", "Grazia", "Tu Style", "Panorama Travel"; diffusa la presenza in molti siti web.

 

Ma a far rimbalzare nelle case di milioni di italiani  l'immagine di Rimini romana fra domus del Chirurgo, Museo e Città sarà giovedì 1 luglio su Rai Uno, la trasmissione Superquark di Piero Angela che riserverà in prima serata un ampio servizio ad Ariminum e alle sue eccellenze. Alberto Angela  racconterà la storia del chirurgo vissuto nel III secolo ambientandola nella taberna medica e nei luoghi della città romana: una prestigiosa occasione per Rimini che attraverso la nota e seguitissima trasmissione rivelerà il volto di città ricca d'arte ed erede di un eccezionale patrimonio archeologico.

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -