RIMINI - Tentato stupro, senegalese condannato a tre anni

RIMINI - Tentato stupro, senegalese condannato a tre anni

RIMINI – Uno stupro non riuscito solo perché non era riuscito a slacciare la cintura con le borchie della vittima, una giovane moldava. L’uomo venne poi bloccato da alcuni clienti di un bar nelle vicinanze, dove la ragazza aveva chiesto aiuto. Per l’episodio, accaduto il 5 settembre del 2005 a Santa Giustina, è stato condannato in rito abbreviato a tre anni di reclusione dal giudice Giacomo Gasparini Cheikh Diop, un senegalese di 41 anni residente a Santarcangelo.


Il 41enne avrebbe tentato di violentare la donna in un campo di Santa Giustina subito dopo esser sceso dall’autobus che collega Rimini con San Giustina dove si trovavano entrambi. La moldava, dopo esser stata palpeggiata dall’extracomunitario in un campo, sfuggì allo stupro perché il bruto non riuscì a slacciarle la cintura con le borchie.

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La ragazza corse disperatamente verso un vicino bar, chiedendo aiuto. Subito alcuni clienti diedero vita alla caccia al senegalese, catturato poco dopo e consegnato alle forze dell’ordine. L’uomo, difeso dall’avvocato Ninfa Renzini, ha respinto ogni accusa, dichiarando di aver avuto una reazione violenta nei confronti della giovane che gli avrebbe rivolto degli insulti razzisti.

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