Rimini torna ad avere un rappresentante in giunta regionale, sarà Melucci

Rimini torna ad avere un rappresentante in giunta regionale, sarà Melucci

Rimini torna ad avere un rappresentante in giunta regionale, sarà Melucci

RIMINI - Dopo quasi vent'anni, Rimini tornera' ad avere un assessore regionale. Quella che da mesi e fino agli ultimi giorni e' parsa piu' che una probabilita', in queste ore sta diventando una certezza anche per quanto riguarda il nome del protagonista. Con l'annuncio della Regione Emilia-Romagna della  presentazione della Giunta Vasco Errani-ter, nel capoluogo rivierasco ci si prepara al grande annuncio: Maurizio Melucci, vice sindaco Pd di Rimini, approda a Bologna.

 

Le deleghe che si prepara ad assumere sono di peso e le piu' ambite per il territorio: Turismo e Commercio. Fino ai giorni scorsi in casa Pd ci si aspettava, in alternativa, qualcosa dal comparto

Trasporti-Infrastrutture-Mobilita'. Settori chiave che, se senz'altro sarebbero stati apprezzati, appartengono piu' a profili amministrativi che gestionali veri e propri, si continua a pensare in citta'. Con il Turismo e il Commercio, invece, si fa il 'botto'.

 

Melucci dunque, che i 'maligni' sostenevano non avesse buoni rapporti con Errani, scalza la concorrenza, se mai c'e' stata, di Andrea Babbi (amministratore delegato di Apt Servizi Emilia Romagna) e del vice presidente della Provincia di Rimini Carlo Bulletti (Idv). Quest'ultimo, del resto, e' stato nominato numero due di Stefano Vitali appena quest'estate, e un nuovo incarico a

cosi' breve distanza e' sempre apparso ai piu' improbabile.

 

Con Melucci promosso in viale Aldo Moro, a palazzo Garampi bisognera' pensare subito al vuoto lasciato. L'ormai ex vice sindaco, del resto, non e' un mistero sia stato fino ad oggi anche piu' di un braccio destro per il sindaco Alberto Ravaioli. E' escluso, comunque, che entrino volti nuovi nella Giunta comunale: gli assessori senza Melucci rimangono comunque 12 (Ravaioli incluso) e con l'amministrazione in scadenza (il prossimo anno si vota) new entry sarebbero forse poco opportune.

 

L'unico rimpasto, insomma, sara' quello attorno ai settori di competenza. Chi sara' il nuovo vice sindaco e chi si occupera' di super deleghe come lo stesso Turismo e il Piano Strategico ma anche

Sportello delle imprese e Attivita' economiche? Per il futuro numero due rimangono in pole position gli elementi 'anziani' a palazzo Garampi: nell'ordine, Antonella Beltrami (oggi Bilancio e Cultura), Roberto Biagini (Sicurezza e Polizia Municipale) e Antonio Gamberini (Territorio e Piano Strutturale). Per la ripartizione delle deleghe vacanti, il sindaco decidera' a giorni e non e' escluso che lo stesso Ravaioli possa incaricarsi, pro tempore, di qualche nuova responsabilita'. (Dire)

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