Rimini, torna nello Zimbawe dopo essere stato curato. "Operazione Cuore"

Rimini, torna nello Zimbawe dopo essere stato curato. "Operazione Cuore"

Rimini, torna nello Zimbawe dopo essere stato curato. "Operazione Cuore"

RIMINI - Sabato 29 Gennaio, Prosper Matekela, 12 anni, è tornato a casa sua in Zimbawe guarito. "Prosper - come racconta Sara Barraco responsabile per la Caritas diocesana di Rimini dell'"Operazione Cuore" - è stato in Italia, nella nostra Diocesi, per una anno ospite di una famiglia di S. Cristina. In questo tempo ha subito quatto operazioni a cuore aperto e ora può finalmente riabbracciare la sua famiglia". Una equipe è Mutoko per aiutare altri bimbi.

 

Nel viaggio di ritorno è stato accompagnato dal dottor Pesaresi, dalla dottoressa Fabbri, che opera nel reparto di cardiologia di Riccione, dal dottor Bronzetti cardiologo pediatrico dell'Ospedale S.Orsola di Bologna e da Cesarina Marchini, ora in pensione, ma per anni caposala nel reparto di cardiologia di Rimini. Questa equipe si fermerà all'Ospedale di Mutoko fino al 12 febbraio per visitare i bambini ricoverati e predisporre il viaggio in Italia per coloro che più urgentemente necessitano dell'intervento chirurgico.

 

"Operazione cuore" cura i rapporti con la missione presso l'Ospedale Luisa Guidotti di Mutoko, nello Zimbabwe, dove dal 1963 opera la dottoressa riminese Marilena Pesaresi. Grazie a questo progetto si offre la possibilità a bambini e a ragazzi africani, affetti da gravi cardiopatie, di giungere in Italia per essere sottoposti a interventi cardiochirurgici presso l'ospedale Sant'Orsola di Bologna. Qui sono seguiti da un'equipe di medici e infermieri altamente professionali.

 

Il progetto, dal 1990, è sostenuto dalla Caritas diocesana di Rimini, per quanto riguarda i costi delle medicine e dei viaggi di andata e ritorno dallo Zimbabwe, e dalla Regione Emilia Romagna per quel che riguarda le spese per gli interventi. In questi anni sono stati ospitati a Rimini circa 200 persone, tra bambini e ragazzi affetti da malformazioni cardiache. Un ruolo molto importante è quello svolto dalle famiglie riminesi che accolgono in casa i bambini per tutti i mesi della loro permanenza in Italia, gli offrono assistenza, ma soprattutto l'affetto e il calore di cui hanno bisogno.

 

Nel 2010, sono arrivati in Italia 11 bambini 6 dei quali erano accompagnati dalle mamme. Sono stati effettuati 13 interventi chirurgici ( alcuni bambini hanno dovuto subire un secondo intervento ). Attualmente sono presenti quattro bambini due dei quali con la loro mamma.

Occorrono famiglie disponibili ad accogliere in casa i bambini per alcuni mesi, prima e dopo l'intervento. E' necessario reperire fondi per gli esami clinici da fare in Africa, per il viaggio, per l'assistenza e i medicinali.

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