Rimini, tram su linea riservata fino a San Marino? Vitali: "Si può fare"

Rimini, tram su linea riservata fino a San Marino? Vitali: "Si può fare"

Rimini, tram su linea riservata fino a San Marino? Vitali: "Si può fare"

RIMINI - Sta suscitato interesse in questi giorni negli organi di informazione locale l'ipotesi di riattivazione del collegamento dedicato tra Rimini e San Marino. Dice il presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali: "Va specificato che tale ipotesi non è contenuta in qualche libro dei sogni, ma si trova in un documento approvato dalla Giunta provinciale. Il progetto del collegamento su corsia riservata tra Rimini e la Repubblica di San Marino è sicuramente ambizioso ma realizzabile".

 

"L'intervento rappresenterebbe un indiscutibile miglioramento della qualità della vita per i circa 6.000 pendolari che quotidianamente si muovono nelle due direzioni, e sarebbe capace di produrre ricadute importantissime sul turismo e per l'intero contesto ambientale dell'ampia area al confine tra la provincia di Rimini e il Titano", dice Vitali..

 

"La nostra proposta è di avviare un primo studio di fattibilità che preveda anche l'uso del project financing, e che tenga conto eventualmente anche dell'altro asse tra Rimini e Novafeltria. Una ricognizione di massima già realizzata (vedi allegato) indica come il vecchio tracciato ferroviario sia oggi in buona parte non recuperabile: l'espansione urbanistica, la costruzione della superstrada e di alcuni percorsi ciclopedonali consentono un suo riutilizzo inferiore al 30% sul totale della lunghezza prevista. L'idea è quella di utilizzare la rete stradale attuale, con due possibili ipotesi: la prima prevede l'arrivo a Borgo Maggiore ed interscambio con la funivia; la seconda recupera l'ultimo tratto del vecchio tracciato (3,4km circa) per arrivare presso la ex stazione di San Marino".

 

Considerando il contesto territoriale extraurbano, i parametri tecnici, i costi di intervento e di esercizio, gli aspetti ambientali, la soluzione tecnica ottimale è quella del tram su gomma, con una frequenza ogni 30 minuti nelle ore di punta e di un'ora nel resto della giornata. Una soluzione peraltro che si integrerebbe con quella analoga che sostiene il progetto di metrò di costa. Una prima stima di massima dei costi di infrastruttura e per l'acquisto dei mezzi parla di un investimento necessario compreso tra i 25 e i 40 milioni di euro.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"La realizzazione del progetto avrebbe un impatto positivo evidente: la sicurezza stradale ne guadagnerebbe con una diminuzione degli incidenti e la qualità della vita di molte persone aumenterebbe. Lo stesso Aeroporto internazionale F. Fellini ne trarrebbe vantaggio. Considerate le dinamiche dei flussi e il numero degli spostamenti, l'opera nel medio e lungo termine potrebbe anche autofinanziarsi. I benefici sono altrettanto evidenti per la Repubblica di San Marino. La Provincia di Rimini, come dimostra il fatto di aver posto il collegamento tra le priorità da includere nel PRIT, è pronta, d'intesa con la Regione Emilia-Romagna, a farsi parte attiva nella realizzazione del progetto. San Marino potrebbe proporre il collegamento con Rimini negli accordi con lo Stato Italiano di prossima discussione", conclude Vitali.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -