Rimini: un calendario realizzato dai detenuti del carcere

Rimini: un calendario realizzato dai detenuti del carcere

RIMINI - I detenuti della Casa Circondariale di Rimini hanno realizzato Saperi e sapori, calendario 2010, con fotografie realizzate all'interno del Laboratorio di Fotografia del Progetto IN/OUT 2009 curato da Roberto Sardo.


Il calendario è un prodotto realizzato all'interno del Progetto IN/OUT 2009, Progetto polivalente di cultura ed espressività che l'Associazione S. Zavatta Onlus realizza dal 1999 presso la Casa Circondariale di Rimini.


Si tratta di interventi a carattere educativo e socializzante che prevedono laboratori di ceramica, teatro,  musica,  fotografia, video. Il Progetto è stato ideato in accordo con la Direzione della Casa Circondariale di Rimini ed è finanziato dall'Assessorato ai Servizi Sociali della Provincia di Rimini.
Le attività, inoltre, sono pensate e strutturate per il coinvolgimento specifico dei detenuti stranieri che oggi sono più del 55% della popolazione carceraria e vivono una condizione di estrema emarginazione a causa delle difficoltà linguistiche e culturali.  Il Progetto  IN/OUT ha come duplice scopo quello di lavorare all'interno del mondo carcerario per il miglioramento dei processi di socializzazione, ma anche quello di portare fuori, esportare all'esterno le esperienze positive che il carcere è comunque in grado di creare. È in quest'ottica che a conclusione dei cicli di intervento, sono previste mostre di ceramica, di fotografia, video e saggi teatrali.


Il calendario è il frutto di alcune delle varie attività di carattere ri-educativo che  si svolgono all'interno del carcere di Rimini, nello specifico un  laboratorio di fotografia ed un concorso di poesia che  ogni anno si tiene in questo istituto e una serie di incontri che, dallo scorso giugno,  ha coinvolto  un gruppo di detenuti di diverse etnie sui temi dell'alimentazione  e delle tradizioni  dei propri paesi d'origine. Le tracce di una memoria nostalgica contenute nelle poesie presentate,  il richiamo ai detti popolari in uso nei luoghi di provenienza e la proposta di alcune ricette di pietanze tipiche, preparate e fotografate  nelle celle dagli stessi detenuti,  danno contenuto a questo calendario che, simbolicamente,  raccoglie l'esaltazione ed il rimpianto per i sapori e le atmosfere di casa, per gli affetti che sono lontani, per un tempo passato carico di emozioni.


Al progetto hanno collaborato Associazione Multiculturale "Etnos", Caritas Diocesana di Rimini, Associazione "Sergio.Zavatta" Onlus - Rimini, Centro Territoriale Permanente E.D.A. e Scuola Media "Bertola" - Rimini.

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