Rimini, un coro per l'affido

Rimini, un coro per l'affido

RICCIONE - Ci sono bambini che vivono con genitori che non sono in grado di occuparsi di loro. Per questi ragazzi essere accolti per un periodo in una famiglia affidataria significa poter crescere in un ambiente sereno con risposte ai loro bisogni.

 

Per sensibilizzare sul tema il Comune di Riccione e la Provincia di Rimini, insieme a tutti gli enti e associazioni impegnati nella campagna, promuovono l'iniziativa "Un Coro per l'Affido. Pomeriggio di musica per aprirsi all'accoglienza" che si terrà sabato 6 febbraio a Riccione.

 

Il programma prevede alle 15.30 l'inaugurazione della Casa dell'Accoglienza (ex Casa del custode del Comune) in viale V. Emanuele II, 2 con la benedizione del Vescovo Mons. Francesco Lambiasi. Alle 16, al teatro del Mare, in via Don Minzoni 1, ci sarà il recital del coro "Le Allegre Note" del 3° Circolo Didattico di Riccione, direttore Fabio Pecci. Presenta la giornata Marco Magi. 

Seguirà la testimonianza di Stefano Vitali, presidente della Provincia di Rimini, che porterà la sua esperienza di padre affidatario. La chiusura è prevista per le 17 con una merenda.

Partecipano alla giornata il sindaco del Comune di Riccione, Massimo Pironi, l'Assessore alle Politiche Sociali e Pubblica Istruzione, Ilia Varo e i rappresentanti di enti e associazioni.

 

Nella Provincia di Rimini, nel 2008, sono stati 121 i minori dati in affidamento familiare mentre 256 sono stati inseriti in comunità residenziali o semiresidenziali. La campagna di sensibilizzazione - promossa dalla Provincia di Rimini, i Comuni del territorio e  l'Azienda Usl, con il finanziamento della regione Emilia Romagna - è attiva dal 2005 e ha l'obiettivo di creare una cultura dell'affido, ampliando la sensibilità e l'informazione sull'argomento e diffondendo i valori che ne sono alla base: accoglienza, sostegno alla genitorialità e solidarietà. L'affido in famiglia, rispetto alla collocazione del minore nelle strutture, dà la possibilità al bambino di continuare a vivere in un ambiente intimo circondato da adulti di riferimento che lo accompagnano per un periodo, garantendogli cura, affetto ed educazione.

Il programma completo con tutti gli appuntamenti della campagna è visionabile sul sito www.provincia.rimini.it/progetti/sociale/index.htm

 

L'affido consiste nell'accoglienza temporanea di un minore presso una famiglia diversa dalla propria nei casi in cui i genitori attraversano una situazione di difficoltà e non sono in grado di prendersi cura di lui in modo adeguato rispondendo ai suoi bisogni materiali ed affettivi. Per questi bambini e ragazzi essere accolti in una famiglia affidataria significa avere degli adulti di riferimento capaci di accompagnarli nella crescita garantendo loro cura, affetto, educazione e serenità. 

Possono diventare famiglia affidataria coppie sposate o conviventi, con o senza figli, e anche persone singole. Non esiste un limite età.

 

Per informazioni: tel. 0541 428901 (Comune di Riccione, Servizi Sociali)

 

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