Rimini, un progetto per liberare le scuole dalle sigarette

Rimini, un progetto per liberare le scuole dalle sigarette

Rimini, un progetto per liberare le scuole dalle sigarette

RIMINI - Si è svolta lunedì mattina, presso l'Ufficio Scolastico Provinciale di Rimini, la conferenza stampa relativa alla campagna "Scuole libere dal fumo", un progetto della Regione Emilia Romagna mirato a prevenire l'instaurarsi dell'abitudine al fumo di sigaretta tra gli adolescenti, in occasione della "Giornata Mondiale Senza Tabacco" che ricorre domani. In Emilia-Romagna è emerso che il 23% dei quindicenni fuma (il 12% fuma almeno una sigaretta al giorno).

 

Hanno partecipato la direttrice dell'Ufficio Scolastico Provinciale Agostina Melucci, la dottoressa Claudia Monti (Istituto Oncologico Romagnolo), la dottoressa Elisabeth Bakken, referente del progetto per l'A.USL di Rimini (Dipartimento di Sanità Pubblica).

 

Il progetto contempla una forte alleanza e politiche integrate tra il mondo della sanità (l'Azienda USL di Rimini) ed il mondo della scuola, come peraltro spiegato dalla professoressa Melucci, che ha fatto gli onori di casa: "Questo progetto incarna perfettamente lo spirito che da diversi anni muove le istituzioni di questo territorio, già abituate a fare sistema e a lavorare insieme in maniera integrata. I ragazzi devono in primis prendere consapevolezza di quali danni alla salute il fumo possa fare, e anche di quanto la pubblicità sia negativa rispetto alla promozione del fumo. E grazie a questo devono acquisire consapevolezza dell'importanza del loro bessere".

 

L'obiettivo del progetto è, infatti, quello di introdurre nelle scuole superiori strumenti di lavoro per  la promozione di stili di vita sani e della cultura del "non fumo", attraverso interventi integrati di tipo educativo (in merito si veda anche la scheda allegata).

 

Al progetto, realizzato in collaborazione con lo Ior (i cui operatori da sempre lavorano per la prevenzione nelle scuole del territorio), hanno aderito, in questo anno scolastico, i seguenti istituto scolastici:

ITC Molari di Santarcangelo di Romagna (prof. referente: Roberta Ricci Roberta)

ITT Marco Polo di Rimini (prof. referente Barbara Newman)

IPSIA Alberti di Rimini (prof. referente Fabio Massimo Perrone)

ISISS Gobetti - De Gasperi Morciano di Romagna (prof. referente Amalia Di Pumpo).

Sono da segnalare come parte significativa del progetto le esperienze di peer education realizzate in tutti e 4 gli istituti (gruppi di ragazzi più grandi sono stati "formati" ed hanno progettato e condotto interventi di promozione della salute centrati sul fumo di tabacco rivolti ai propri compagni più giovani). Per la qualità e la significatività dell'intervento realizzato è stato assegnato un premio regionale ai ragazzi del Molari. "La comunicazione fra pari è fondamentale - ha detto la dottoressa Monti, dello Ior - perchè noi possiamo informare i giovani, ma tra di loro hanno un linguaggio comune attraverso il quale si possono capire meglio". Nel corso della conferenza stampa una delle ragazze che hanno svolto il ruolo di peer education, Chiara Ceccarini (classe IV A dell'Istituto "Marco Polo") ha spiegato che "la principale motivazione che i ragazzi ci riferiscono, rispetto al fatto di iniziare a fumare, è imitativa: vedono fumare i loro genitori o gli altri ragazzi del loro gruppo o della loro compagnia, e fumano anche loro per non sentirsi esclusi". Circa duemila i ragazzi coinvolti nell'iniziativa, di cui circa 250 più attivamente. L'appello lanciato dai relatori della conferenza stampa alle scuole del territorio, è di far sì che domani, in occasione appunto della Giornata Mondiale Senza Tabacco, tutti si astengano dal fumare.

 

I dati epidemiologici sull'abitudine al tabacco tra gli adolescenti sono stati resi noti dalla dottoressa Bakken, che ha citato i dati dell'indagine HBSC 2009/2010 (Health Behavior in School Aged Children) in Emilia Romagna. Emerge che il 23% dei quindicenni fuma (il 12% fuma almeno una sigaretta al giorno). La percentuale di fumatori è simile nei due sessi  (23% di fumatori tra i ragazzi e 24% di fumatrici tra le ragazze). I dati indicano dunque che il consumo di tabacco non rappresenta un problema esclusivo della popolazione adulta (30% di fumatori), essendo anzi  diffuso anche nelle fasce di popolazione più giovani e che l'acquisizione dell'abitudine tabagica avviene precocemente. Addirittura l'1% degli undicenni e il 6% dei trecenni ha già iniziato a fumare. È dunque confermata l'importanza di mettere in atto precocemente interventi di prevenzione volti non solo a fornire ai ragazzi informazioni sui danni da fumo ma anche e soprattutto a favorire lo sviluppo di tutte le risorse e le abilità personali necessarie a far fronte alle pressioni sociali e alle situazioni problematiche o comunque critiche della vita. Nelle fasce d'età più alte (18-69 anni) il 30 per cento della popolazione fuma. Caratteristica particolare del territorio della provincia di Rimini, le donne fumano più degli uomini, anche tra gli adolescenti. L'indagine HBSC è uno studio internazionale coordinato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, svolto ogni 4 anni in più di 40 Paesi diversi. L'Emilia Romagna ha partecipato all'ultima edizione (2009/2010) con un campione di ragazzi rappresentativo della popolazione regionale di undici, tredici e quindicenni. I dati, per la provincia di Rimini, sono sovrapponibili a quelli regionali

 

La dottoressa Monti dello Ior ha ricordato, tra l'altro, che i progetti e l'impegno contro l'abitudine al fumo non iniziano con la scuola superiore, ma già precedentemente. Per i bambini delle elementari, ad esempio, è stato messo in campo il progetto "Infanzia a colori", che rientra tra le attività previste dal "Piano Regionale di intervento per la lotta al tabagismo" approvato col DGR 844/2008, ed  è  promosso  dal Dipartimento Cure Primarie dell'AUSL di Rimini in collaborazione con l'Istituto Oncologico Romagnolo, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori sezione di Rimini e i Centri di Educazione Ambientale regionali. Il progetto è rivolto alle Scuole dell'Infanzia e alle Scuole Primarie della Provincia di Rimini. Ha come obiettivi, da un lato di prevenire l'abitudine al fumo nelle giovani generazioni (l'approccio con i bambini di questa età è di tipo favolistico - ecologico), dall'altro di difendere l'Infanzia dai danni del fumo passivo ("lavorando" su genitori e docenti affinchè si astengano dal fumo in presenza dei bambini e parlino con loro dei rischi di questa abitudine).

 

Nell'anno scolastico 2010/2011 hanno aderito ed hanno attuato il progetto la Direzione Didattica  1 di Rimini, la Direzione Didattica 1 di Santarcangelo, la Direzione Didattica 3 di Riccione, l'Istituto Comprensivo di Bellaria, l'Istituto Comprensivo di Miramare e l'Istituto Comprensivo di Verucchio, con la partecipazione di oltre 900 bambini (con un incremento del 33 pe cento rispetto all'anno precedente), dei loro genitori e dei loro insegnanti. Gli alunni, sotto la guida dei loro insegnanti, hanno realizzato in classe cartelloni, giornalini, storie,  poesie, filastrocche, acrostici, prodotti in tre dimensioni e altro, sul tema del fumo di tabacco.

 

Per rendere pubblico questo lavoro DOMANI, martedì 31 maggio, in occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco, si terrà, presso la spiaggia del Centro  Termale di  RiminiTerme (in viale Principe di Piemonte a Miramare), una Manifestazione conclusiva, rivolta agli alunni che hanno partecipato al progetto, organizzata dall'Istituto Oncologico Romagnolo, con il seguente programma:

ore 8.30 -  Arrivo delle classi che aderiscono alla giornata

ore 9.00 -  Laboratorio di costruzione di aquiloni

ore 10.00 - Aquilonata dei bambini

ore 10.30- Merenda offerta dallo IOR

ore 11.00- Esibizione dl Gruppo Aquilonisti "Cervia Volante"

ore 12.00 -Rientro dei bambini nelle rispettive scuole

Lo slogan che accompagnerà la giornata sarà :  "No smoke , Yes life ", nell'intento di promuovere, fin da bambini , il rispetto per la propria salute e l'ambiente .

 

Inoltre, in particolare per quanto riguarda i lavori dell'Istituto Comprensivo  di Bellaria, sarà realizzata una mostra con i lavori realizzati, nell'ambito del progetto, nell'anno scolastico in corso, con il coinvolgimento di 20 classi e oltre 400 bambini, insieme ai loro  insegnanti  e ai loro genitori. Questa mostra si terrà anch'essa il 31 maggio dalle ore  9.30 alle ore 17.00  presso la Tensostruttura "Le Vele " in viale dei Platani, davanti alla Biblioteca Comunale. L'iniziativa è stata possibile anche grazie alla collaborazione dell'Assessorato alla Scuola del Comune di Bellaria. In caso di maltempo o nei giorni  successivi, sarà possibile visitare la mostra all'interno della biblioteca Comunale.

 

Tra l'altro i lavori prodotti, grazie alla loro originalità, creatività  e al coinvolgimento attivo delle famiglie,  sono stati premiati dalla Regione Emilia- Romagna "Progetto Regionale Tabagismo- Area Giovani ". Il  premio è stato consegnato al Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo di  Bellaria, dottoressa Mara Marani, stamane, dalla dottoressa Monti dello Ior. Nella stessa occasione, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori  sezione di Rimini, ha conferito  alla dottoressa Marani  un proprio premio.

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