Rimini, università. Inaugurati i laboratori di chimica e farmacia

Rimini, università. Inaugurati i laboratori di chimica e farmacia

Rimini, università. Inaugurati i laboratori di chimica e farmacia

RIMINI - La sede appena ristrutturata, grazie all'impegno dell'Universita' di Bologna e di Uni.Rimini-Fondazione Carim, ospitera' su quattro piani i laboratori di ricerca per una superficie complessiva di 3.846 metri quadrati, di cui 2.896 in comodato all'Universita'. Troveranno spazio 11 aule (382 posti), cinque uffici, 12 studi per i ricercatori, 25 laboratori. Il nastro e' stato tagliato mercoledì ai nuovi laboratori di chimica e farmacia a palazzo Ruffi e piazza Malatesta.

 

Solo la parte relativa alla ristrutturazione e alla dotazione degli impianti speciali per i laboratori di ricerca ha comportato una spesa di oltre un milione di euro. Ciliegina sulla torta, sette ricercatori pronti ad arrivare in riviera.  Con questo passo la ricerca a Rimini inizia davvero a fare sul serio, ha osservato nel corso del suo intervento il rettore dell'Alma Mater Ivano Dionigi.

 

Il 'magnifico', oltre a invitare "chi parla di 'baroni' a fare un giro nelle strutture di eccellenza che stiamo allestendo", ha sottolineato che nonostante l'ateneo bolognese "si vedra' presto tagliare 60 milioni di euro" dal Governo, a Rimini arriveranno sette nuovi ricercatori: "Tre per Economia, uno per Scienze della Formazione, due per Chimica, uno per Farmacia", ha fatto il punto Dionigi. Sulla situazione dei conti dell'Alma Mater, il rettore ha detto che garantira' "gli stipendi: abbiamo gia' fatto i conti, c'e' copertura per questo. Ma non ci sono spazi, al momento, per un progetto di sviluppo".

 

I nuovi laboratori sono stati realizzati grazie alla donazione di un'azienda di tabacchi, trasferitasi in Inghilterra: dietro l'operazione c'e' un ricercatore, legato al polo riminese, che per quell'azienda lavora. "La ricerca ora deve avvenire qua. Prima la facevamo in gran parte a Bologna, con studenti e professori che facevano avanti e indietro. Adesso verra' fatta in questo palazzo", spiega Giorgio Cantelli Forti, presidente del polo di Rimini.

 

"Nel nostro territorio- aggiunge Luciano Chicchi, presidente Uni.Rimini- abbiamo il 97% delle aziende che sono di piccole o piccolissime dimensioni. E' chiaro che non possono avere laboratori di ricerca, ma devono appoggiarsi all'Universita'". Soddisfatto ma sempre ambizioso anche il presidente della Provincia, Stefano Vitali: "Da dieci anni ad oggi il salto di qualita' e il mantenimento degli impegni presi dimostrano l'affidabilita' del polo riminese. Ora speriamo che anche da Bologna arrivi la giusta attenzione per il polo riminese. La sfida che ci attende, adesso, e' quella di essere all'altezza di quanto di bello abbiamo oggi inaugurato".

 

E ancora: "La bonta' e l'efficacia del progetto 'Tecnopoli' dipendera' dalla capacita' di sopravvivere a se stesso, di andare oltre ai cinque anni nei quali sara' finanziato, evitando errori di autoreferenzialita' e vincendo la sfida dell'integrazione a pieno titolo nel tessuto produttivo locale", ha evidenziato Vitali. (Dire)

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