RIMINI - Università, la Facolta di Economia al 21° posto in Italia

RIMINI - Università, la Facolta di Economia al 21° posto in Italia

RIMINI - La Facoltà di Economia della sede di Rimini dell’Università di Bologna si è posizionata al 21esimo posto assieme alla sede di Forlì, ma davanti alla Facoltà della sede di Bologna, all’interno della speciale classifica fra tutte le Facoltà di Economia delle Università statali, stilata dal Censis ed apparsa sul quotidiano La Repubblica del 19 giugno us.


Un risultato di assoluto rilievo, anche per via dell’importante performance migliorativa che ha permesso alla sola Rimini – assieme alle facoltà di Economia di Brescia, Macerata e Foggia – di crescere sensibilmente e di distinguersi per questo fra tutti i 49 atenei presi in esame.


La Facoltà di Economia di Rimini oggi ha al suo attivo sei corsi di laurea, e conta attualmente 2563 studenti. Nel 2006, su un totale di laureati del Polo riminese pari a 647, ben 354 (oltre il 55%) sono stati solo di Economia, mentre il numero delle Facoltà straniere Partner della Facoltà di Economia è ragguardevole: ben 19.


Dall’indagine Censis, la Facoltà di Economia di Rimini risulta avere ottenuto una significativa valutazione sul piano del profilo dei docenti, dell’attività di ricerca e della internazionalizzazione. Come è noto, nell’attività di ricerca uno spazio significativo è dedicato alle tematiche del turismo, in un approccio interdisciplinare: tra le varie aree possiamo ricordare quella geografica e storica, nel cui ambito sono state recentemente sviluppate ricerche sull’evoluzione del turismo balneare e culturale, sul ruolo del turismo nello sviluppo economico di aree arretrate e sulla trasformazione delle strutture ricettive prodotta dal turismo di massa; quella economica, in cui si sono affrontati i temi della relazione turismo-ambiente, del turismo culturale, dei contratti degli operatori turistici, dello sviluppo del turismo di massa o di elite, dei STL e della politica dei prezzi. Inoltre, in ambito giuridico si sono approfonditi i problemi dell'organizzazione pubblica del turismo e della disciplina dell'impresa turistica, della tutela del turista e del consumatore; e, infine, per le discipline aziendali l’oggetto principale di studio è stata la responsabilità d’impresa ed il turismo etico. Temi questi che aggiornano e costantemente arricchiscono la didattica, e non solo quella dei corsi di laurea dedicati agli studi turistici, la nicchia di specializzazione della facoltà riminese nell’ambito dell’Alma Mater.

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Inoltre, sono molti i collegamenti internazionali seguiti in Facoltà. Tra i principali: la prof.ssa Dallari è il referente per l’Italia della cattedra UNESCO “Cultura, turismo, sviluppo” (Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne, di cui il 21-22 settembre si terrà in Rimini il terzo incontro) e coordina per Rimini una ricerca nazionale assieme agli Atenei di Roma La Sapienza (coordinatore nazionale), Novara, Firenze, Sassari e Catania; la prof.ssa Battilani, fra i fondatori della rivista “Annali di storia del turismo”, è membro, sin dalla sua costituzione, dell’International Commission for the History of Travel and Tourism dell’ International Committee of Historical Sciences (ICHS); il prof. Figini,è fra i fondatori della International Association of tourism Economics, la prima associazione internazionale interamente dedicata all’economia del turismo; i proff. Candela e Scorcu hanno coordinato l’unità locale di una ricerca nazionale finanziata dal Ministero dell’Università, con gli Atenei di Siena (coordinatore nazionale), Cagliari e Sassari.



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