Rimini: Urbinati riconfermato, ma la Cgil resta divisa

Rimini: Urbinati riconfermato, ma la Cgil resta divisa

Rimini: Urbinati riconfermato, ma la Cgil resta divisa

RIMINI - Si chiude senza sorprese il 16esimo congresso territoriale della Camera del Lavoro di Rimini. Al termine della due giorni di assise provinciale, il segretario confederale Graziano Urbinati e' stato riconfermato alla guida di via dei Caduti di Marzabotto per altri quattro anni. "A questo  gruppo dirigente viene consegnato il compito di dimostrare capacita', progettualita' e unita': da parte mia faro' certamente in modo che cio' si realizzi", e' il pensiero che espone.

 

Per Urbinati, che non ha alle spalle nemmeno un mandato (le dimissioni del suo predecessore, l'attuale assessore provinciale Meris Soldati, sono datate 6 luglio 2009), la strada si e' confermata tutta in discesa e l'esito delle 550 assemblee, alla fine della prima fase pre-congressuale, e' stato sostanzialmente rispettato. Anche se il comitato direttivo dell'assemblea congressuale (60 votanti su  69 aventi diritto) si e' schierato per Urbinati con qualche franco tiratore: 48 sono stati i voti favorevoli, otto quelli contrari e quattro le schede bianche.

 

I 190 delegati, precedentemente, avevano eletto il direttivo composto dai 69 membri. Tra questi ultimi i sostenitori della mozione uno sono stati 58: nell'ordine, 12 per la categoria Spi, 11 confederali, 7 Filcam, 5 Fillea, 4 Fiom e Filctem, 3 Flc, Slc e Flai, 2 Filt, Fp, Fisac e Slc, 1 per Nidil. La mozione due e' stata rappresentata dagli 11 componenti cosi': in testa la Fiom e la Funzione pubblica con 4 a testa, a seguire Slc, Flc e Fisac con un delegato ciascuno. L'elezione dello stesso comitato, invece, ha dato questo esito: per la mozione uno, su 159 aventi diritto hanno votato in 140 (131 favorevoli, 8 contrari e una scheda bianca); per la mozione due si sono espressi in 25 su 31 aventi diritto (25 favorevoli).

 

Rispetto al documento politico della maggioranza, gli astenuti sono risultati 12 (tutti della Fiom), i

contrari 1 (Flc). "La relazione di Urbinati la trovo 'normale', i temi congressuali sono stati appena accennati. Spero in un ripensamento in seno al documento uno per chiudere in modo unitario, altrimenti ci asteniamo", aveva annunciato l'ex segretario della Fiom Massimiliano Gabrielli ieri. Per l'unica categoria schierata preminentemente (il 70,20% dei voti) con il documento due prima del congresso, la Funzione pubblica, il segretario Massimo Fusini (riconfermato) da parte sua aveva gia'  chiarito di "essere disponibile ad una chiusura unitaria del congresso".

 

Tornando ai dati delle assemblee prima del congresso (si e' espresso il 13% dei 44 mila iscritti complessivi: 7.716 partecipanti, 6.119 votanti) la mozione di Guglielmo Epifani ha raggiunto l'83,56% dei voti, 'La Cgil che vogliamo' di Domenico Moccia non e' andata oltre il 16,44% (in regione ha raggiunto invece il 17,07%).

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -