Rimini: va in India per piacere, la scambiano per terrorista

Rimini: va in India per piacere, la scambiano per terrorista

Rimini: va in India per piacere, la scambiano per terrorista

RIMINI - Aveva scelto l'India come meta di vacanza. Un viaggio di piacere che si è presto trasformato un incubo: gli agenti di sicurezza della compagnia aerea israeliana, infatti, l'hanno trattata come una terrorista. Protagonista suo malgrado di questa incredibile storia una libera professionista riminese di 26 anni, che collabora con uno studio privato che si occupa di progetti internazionali. La vittima sta valutando se intraprendere un'azione legale.

 

Tutto ha avuto inizio il 17 dicembre scorso. Prima di imbarcarsi a Fiumicino la ragazza è stata interrogata per 45 minuti dalle autorità israeliane sui motivi del viaggio ma anche su questioni personali. Al termine dell'interrogatorio gli uomini della sicurezza le hanno requisito la valigia, che le è stata restituita solo quattro giorni più tardi il suo arrivo in India.

 

Ma le grane non sono finite qui. Al suo ritorno in Italia, l'11 gennaio, il personale di sicurezza dell'aeroporto di Mumbai l'hanno fatta perquisire da un'agente donna e spogliare. Quindi le hanno sequestrato la valigia ed il bagaglio a mano se senza alcun motivo. Sbarcata in Italia ha ricevuto un indennizzo di 52 euro, usati per tornare da Roma a Rimini. Ora la 26enne sta valutando di ricorrere ad un'azione legale.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -