Rimini, vale circa 78 milioni la ricaduta dell’attività di Hera nel territorio

Rimini, vale circa 78 milioni la ricaduta dell’attività di Hera nel territorio

Rimini, vale circa 78 milioni la ricaduta dell’attività di Hera nel territorio

RIMINI - Un incontro per confrontarsi sugli impegni presi e le prospettive future. Con questo obiettivo si è svolto martedì nella Sala dell'Arengo a Rimini il convegno di presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2010 del Gruppo Hera, il documento che rendiconta le ricadute economiche, sociali e ambientali di Hera in tutto il territorio di riferimento. La ricaduta economica complessiva è di oltre 1,6 miliardi. L'impatto del Gruppo vale circa 78 milioni di euro.

 

All'evento hanno partecipato numerosi rappresentanti del mondo economico, istituzionale e associativo locale che, assieme all'Amministratore Delegato Maurizio Chiarini, hanno espresso valutazioni sulle attività più significative sostenute e sulle strategie da seguire in futuro.

 

 La ricaduta economica complessiva: oltre 1,6 miliardi. L'impatto del Gruppo sul territorio di Rimini vale circa 78 milioni di euro - Hera continua a crescere e a creare ricchezza economica sul territorio. Oltre 1 miliardo e 600 milioni è la ricaduta del Gruppo solo nell'area servita, tra valore aggiunto distribuito e forniture da imprese locali. Il dato relativo al valore aggiunto è aumentato del 7% rispetto al 2009, arrivando a 804,3 milioni di euro, e si compone in particolare di stipendi ai lavoratori (45%), dividendi agli azionisti del territorio (10%), imposte, tasse e canoni agli Enti locali (15%), liberalità e sponsorizzazioni (0,2%). Nel 2010 il valore economico delle forniture dal territorio (che rappresentano il 64% del totale) è, invece, pari a 848,6 milioni, e porta la ricchezza complessivamente distribuita a 1.652,8 milioni di euro.

 

Nel riminese, Hera ha complessivamente distribuito ai suoi principali interlocutori sul territorio (azionisti, lavoratori, pubblica amministrazione, comunità locale) un valore aggiunto pari a circa 52 milioni di euro. Considerando inoltre il valore economico delle forniture da aziende del territorio, la ricchezza complessivamente distribuita è stata pari a circa 78 milioni. Di questi, oltre 5 milioni sono stati distribuiti ai soci pubblici e privati residenti nel territorio a titolo di utili. Quasi 26 milioni di euro sono invece andati ai 557 fornitori con sede nel territorio di Rimini. Si tratta di un prezioso contribuito al sostegno del tessuto economico locale in una fase non facile della congiuntura.

 

A Rimini investimenti per 13,7 milioni  - Un capitolo importante è quello degli investimenti operativi  della struttura operativa territoriale Hera di Rimini che, nel 2010,  sono stati nei Comuni serviti 13,7 milioni di euro, di cui 10,4 milioni dedicati al ciclo idrico (il 76% circa). I principali interventi effettuati nel 2010 hanno riguardato la rete dell'acquedotto (comparto Porta Sud Rimini), della fognatura (centro storico di Torriana, vie Pradese, Mavoncello e Quartirolo a Rimini) e la depurazione (manutenzione straordinaria del depuratore di Rimini S. Giustina). Nel 2010 sono stati inoltre raggiunti importanti risultati, che testimoniano la qualità del lavoro e del servizio che viene svolto sul territorio.

 

La soddisfazione della clientela - Per quanto riguarda il servizio al cliente, l'analisi annuale eseguita da un ente di ricerca esterno di livello internazionale, ha certificato l'eccellente grado di soddisfazione della clientela per i servizi erogati. In una scala da 0 a 100, dove 70 rappresenta la soglia dell'elevata soddisfazione, Rimini ha conseguito il punteggio di 70.

 

Questo risultato è stato trainato dalle ottime performance dei servizi tecnici e al cliente, per esempio la diminuzione dei tempi di attesa agli sportelli (nel 2010 in media solo 8,7 minuti) che sul territorio riminese sono 6 e hanno accolto nel 2010 circa 31 mila clienti, e il rispetto dei tempi previsti dalle delibere dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas e dalle Carte dei Servizi nel 99,6% dei casi confermando il risultato del 2009.

 

Le emissioni del termovalorizzatore di Rimini - Le concentrazioni di emissioni in atmosfera del termovalorizzatore di Rimini sono mediamente pari al 13% dei limiti stabiliti dalla legge per i parametri monitorati in continuo: ciò significa che le concentrazioni sono dell'87% più basse rispetto al consentito. Da ottobre 2008 è attiva la pubblicazione dei valori medi semiorari delle emissioni aggiornati ogni 30 minuti e dal 2010 è possibile prenotare on line le visite agli impianti.

 

La raccolta differenziata e il progetto "calotta" - Per quanto riguarda la raccolta rifiuti, a Rimini è attivo un sistema innovativo, che consiste in una diversa gestione del rifiuto indifferenziato, conferito attraverso una speciale calotta applicata sul cassonetto che può essere aperta solo tramite una chiave elettronica personalizzata per ciascun utente. Il sistema è entrato a regime nel corso del 2010 nelle aree residenziali di 15 comuni per una popolazione servita pari a circa 82.000 abitanti. Nel complesso è stato superato l'obiettivo del 65% di raccolta differenziata con picchi per alcuni comuni superiori al 70%. Nel 2011 sarà completato il progetto con l'estensione del modello di raccolta nelle aree residenziali dei comuni turistici della provincia di Rimini.

 

 Chiarini: "creazione di valore sempre legata alla sostenibilità" - "Le ricadute del nostro operato in una prospettiva di sostenibilità - spiega Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato di Hera - confermano che nella strategia di Hera la creazione di valore per gli azionisti è connessa al progresso economico e sociale del territorio in cui l'Azienda opera. Oltre al dato della ricaduta economica credo sia significativa la mole di investimenti che Hera è stata in grado di mettere in campo sin dalla sua nascita. Una quantità ben superiore alla sommatoria di ciò che sarebbero state in grado di produrre le singole utilities locali".

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