Rimini: variante 'Adriatica', un progetto da 264 milioni di euro

Rimini: variante 'Adriatica', un progetto da 264 milioni di euro

Rimini: variante 'Adriatica', un progetto da 264 milioni di euro

RIMINI - L'Anas ha consegnato nei giorni scorsi il progetto definitivo della variante alla SS16 ‘Adriatica' alla Provincia di Rimini, e ai Comuni interessati. La variante rappresenta a tutti gli effetti una priorità nazionale per diversi motivi: l'ingente volume del traffico (14mila auto di media al giorno), la vicinanza alla città e il considerevole numero di incidenti che vi si verificano (indice di mortalità 9 volte superiore alla media nazionale). Un'opera indispensabile da 264 milioni di euro.

 

La consegna rappresenta un fondamentale passo in avanti per la realizzazione di un'opera attesa da lungo tempo e divenuta indispensabile per risolvere i problemi di traffico nel territorio riminese.

 

Questi i comuni interessati dal progetto: Misano, Adriatico, Riccione, Coriano, Rimini e Bellaria Igea Marina.

 

Alcuni numeri. L'attuale Statale sopporta fino a 32.365 auto in un giorno di novembre, in presenza di manifestazioni fieristiche, e ben 35.466 durante un sabato di agosto. Il traffico in un giorno feriale medio conta, a seconda del luogo di misurazione, dalle 11.000 alle 14.000 auto, e l'indice di mortalità è pari allo 0,28 contro lo 0,03 della media nazionale.

 

Il progetto definitivo segue l'approvazione di quello preliminare, approvato da ANAS nel dicembre 2008; prevede la realizzazione di una nuova strada a due corsie per senso di marcia, lo spartitraffico centrale e le corsie di emergenza, per una lunghezza complessiva di circa 28 km., in un tragitto che va dal confine di Bellaria Igea Marina a Misano Adriatico.

 

Il progetto è articolato su quattro lotti : da Bellaria alla Via Emilia; dalla Via Emilia a Rimini sud; da Rimini Sud a Riccione e da Riccione a Misano.

 

In seguito alla fase delle osservazioni, che tutti i soggetti coinvolti potranno presentare entro 60 giorni a termine di legge, si aprirà la conferenza dei servizi a livello nazionale, presieduta dal Ministero dell'Ambiente e dal Ministero delle Infrastrutture, per affrontare la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. In tale sede saranno chiamati ad esprimersi, attraverso le decisioni dei propri Consigli, tutti i Comuni coinvolti.

 

Il costo complessivo dell'opera è di 264 milioni di euro a cui occorre aggiungere gli oneri per gli espropri e le spese tecniche (progettazione e direzione lavori).

 

Il tracciato, salvo alcuni brevi tratti, corre parallelamente all'autostrada, per questo motivo la progettazione delle due opere è avvenuta in maniera fortemente integrata, al fine di rendere il più funzionale possibile il nuovo fascio infrastrutturale.

 

In alcuni punti avviene uno scambio di carreggiata tra l'attuale A 14 e la nuova SS16, già definiti e concordati tra Anas e Autostrade per l'Italia. In particolare riguardano il tratto all'altezza di Covignano, a Rimini, un breve tratto a Montelabbate e la Galleria di Scacciano, tra Riccione e Misano. Ciò è particolarmente importante perché queste parti di nuova Adriatica di fatto verranno realizzati con i lavori per la terza corsia che per la galleria di Scacciano sono già iniziati.

 

 L'opera è inserita nel Protocollo d'intesa tra Governo e Regione Emilia Romagna, sottoscritto ad agosto del 2008, quale intervento prioritario da cantierare nei prossimi tre anni.

 

La Provincia di Rimini ha cofinanziato al 50% i costi di progettazione.

 

La realizzazione della nuova statale Adriatica costituisce l'occasione unica per ripensare alla radice l'intero sistema della mobilità nel nostro territorio in quanto permette di allontanare il traffico dalle aree più urbanizzate, di aumentare le corsie preferenziali per il trasporto pubblico e di pedonalizzare da nord a sud i lungomari, offrendo la possibilità di riqualificazione turistica e di maggiore sostenibilità ambientale. Sono evidenti i vantaggi per i cittadini e per le imprese.Parallelamente alla definizione del percorso amministrativo, occorrerà dunque impegnarsi per ottenere i finanziamenti da parte di Anas per mettere in cantiere il primo stralcio dei lavori.

 

Per il Presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali "quella della nuova ss16 non è un progetto come gli altri, ma il progetto del territorio di Rimini. Dopo anni di attesa e di progetti interrotti siamo finalmente di fronte al progetto concreto che, a livello nazionale, rappresenta una priorità. La portata del progetto va ben oltre il vantaggio economico perché agisce direttamente sulla qualità della vita, migliorando sensibilmente la sostenibilità ambientale del nostro territorio."

 

Per l'Assessore alla Mobilità della Provincia di Rimini, Vincenzo Mirra "è doveroso sottolineare la grande collaborazione con gli Enti Locali e la Società Autostrade, che ha creduto nel progetto, e investirà in maniera sensibile nella sua realizzazione. Su quest'opera ci giochiamo la credibilità, non solo come Istituzioni, ma come territorio riminese nel suo insieme; per questo dobbiamo presentarci uniti e coesi, lavorando tutti per l'obiettivo finale"

 

Per Alberto Rossini,dirigente della Provincia di Rimini all'area vasta e mobilità di sistema "questa opera, coordinata con interventi strategici legati alla mobilità pubblica, all'A14 e al TRC, è in grado di migliorare in maniera strutturale tutta la mobilità della Provincia di Rimini, permettendo inoltre al nostro sistema viario di collegarsi a quello dei grandi corridoi trans europei"

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di mm77
    mm77

    Si, è chiaro che comunque la terza corsia da rimini nord a cattolica deve essere fatta, e siamo già in un ritardo mostruoso di decenni per il nostro turismo.

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -