Rimini, viabilità: le precisazioni dell'Amministrazione Comunale

Rimini, viabilità: le precisazioni dell'Amministrazione Comunale

RIMINI - "Le ultime dichiarazioni del rappresentante del Comitato Parco della Pace sono la palese testimonianza della strumentalizzazione politica di questa protesta, che ha davvero passato il segno per intolleranza e modalità. Si contesta un primo intervento di sistemazione della viabilità in zona, più volte discusso nella sede della Circoscrizione e della Commissioni Dipartimentali, agganciando impropriamente ad esso questioni più generali, di competenza del futuro dibattito in sede di Piano strutturale".

 

E' quanto si legge in una nota diffusa dall'Amministrazione Comunale di Rimini.

 

"Va ribadito - si legge - che l'intervento sull'intersezione tra via Emilia, via Popilia e via dei Cipressi è fatto per rendere più funzionale e migliorare la viabilità sull'asse viario via XXIII Settembre-Via Emilia, attraverso la redazione di un progetto articolato che raggiunge il miglior compromesso per la fluidità del traffico e la vivibilità locale. Un progetto che va comunque ancora integrato per quanto riguarda la messa in sicurezza della fermata cimiteriale dell'autobus e la creazione di stalli veloci di sosta funzionali alle attività commerciali presenti. Viene dunque messo in sicurezza un tratto importante della via Emilia e viene altresì collocata, così come prevede il piano della mobilità ed il Prg, una rotatoria antistante il Parco della Pace che consente nell'immediato una messa in sicurezza dell'attuale rotatoria di via Bagli e l'uscita di via Popilia in direzione Centro. In futuro tale rotatoria servirà per  il collegamento con il previsto nuovo ponte sul Marecchia".

 

"Come alla vigilia delle elezioni del 2006, si sollevano ad arte polemiche pretestuose. Allora non fu sorprendente registrare come chi si ergeva a portavoce del Comitato si candidò pressoché in contemporanea in una lista di centrodestra che si opponeva a questa Amministrazione Comunale. Oggi gli stessi personaggi tornano alla carica, guarda caso a poche settimane dall'apertura delle urne".

 

"L'Amministrazione Comunale - si conclude la nota - accetta le legittime critiche ma non può tollerare chi usa queste per diffamare persone e perseguire obiettivi chiaramente politici. Soprattutto non tollera e non tollererà oggi e domani che una inconsistente strumentalizzazione possa causare disagio alla città e ai cittadini".

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