Rimini, Vitali e Ravaioli: "Coesione sugli obiettivi di fondo"

Rimini, Vitali e Ravaioli: "Coesione sugli obiettivi di fondo"

RIMINI - "Il rinnovo della Fondazione Carim coincide con il momento più delicato della vita di una Banca che rappresenta una componente essenziale della storia e del presente del nostro territorio - lo affermano il Presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali, e il Sindaco, Alberto Ravaioli, rispondendo all'appello del presidente degli industriali, Maurizio Focchi. "Serve come il pane una fase nuova in cui si eserciti la responsabilità e la coesione degli attori più importanti del nostro territorio".

 

"Come è consuetudine in questi casi, voci sul futuro della Banca si rincorrono e la cosa peggiore che può accadere (alla comunità riminese) è che chi ha compito e responsabilità rimanga avviluppato da logiche che hanno concorso a originare parte dei danni che oggi dobbiamo cercare di riparare. Queste logiche hanno già penalizzato la nostra area", continuano Vitali e Ravaioli.

 

"Serve come il pane una fase nuova in cui si eserciti la responsabilità e la coesione degli attori più importanti del nostro territorio. Una condivisione sugli obiettivi di fondo- lo sviluppo equilibrato del territorio- senza più divisioni, attori protagonisti e semplici comparse, figli di Un Dio maggiore e un Dio minore. Quell'unità che viene perennemente invocata per la politica e per l'amministrazione pubblica deve essere mantra anche per le istituzioni che, a tutti gli effetti, hanno esercitato e continuano a esercitare un ruolo cardine nelle dinamiche sociali, economiche, culturali della nostra area".

 

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"Non si può pensare a rendite di posizione quando è in ballo il futuro delle nostre imprese e delle nostre famiglie. La Provincia e il Comune di Rimini rispondono presente all'appello di Focchi augurandosi che altrettanti facciano lo stesso. E c'è davvero da chiedersi: "se non ora, quando?"", concludono.

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