Rimini, Zavoli dice no alla presidenza onoraria della Fondazione Fellini

Rimini, Zavoli dice no alla presidenza onoraria della Fondazione Fellini

Rimini, Zavoli dice no alla presidenza onoraria della Fondazione Fellini

"Andiamo avanti, ci mancherebbe altro che la Fondazione Fellini chiudesse. Certo, c'e' amarezza. Prendiamo atto delle motivazioni alla base della scelta di Sergio, anche se fatico a dire che, almeno in tempi recenti, mi sarei aspettato questo epilogo. I 'silenzi' di cui parla? Non saprei". Il sindaco di Rimini, Alberto Ravaioli, non spreca parole sulla decisione di Sergio Zavoli di rifiutare, con un qualche accenno polemico, la presidenza onoraria della Fondazione Federico Fellini.

 

Mercoledì l'ente dedicato al Maestro riminese si riunira' nel suo Consiglio di amministrazione e nella sua assemblea dei soci per procedere con l'intesa sul piano di rilancio (il 7 ottobre e' stato deciso di accendere un mutuo da 300 mila euro circa contro un disavanzo che al 31 dicembre sara' di 578 mila euro) e con le nuove nomine.  Dopo i "no, grazie" illustri di Giuliano Montaldo, di Ermanno Olmi e di Zavoli, l'amministrazione comunale riminese proseguira' alla ricerca di nome di peso per la presidenza onoraria? "Nomi?

 

Pensiamo a lavorare noi. Il risanamento e' gia' approvato, mercoledì procediamo con gli organigramma e poi si vedra'", risponde Ravaioli. Insieme con gli altri due soci principali, la Provincia di Rimini e la Fondazione Carim, Ravaioli aveva considerato "imprescindibile" la presenza di Zavoli.

 

Martedì i tre principali amministratori riminesi, il presidente dell'amministrazione provinciale Stefano Vitali e quello della Fondazione di palazzo Buonadrata Massimo Pasquinelli, prendono posizione in un breve comunicato. "Comune di Rimini, Provincia di Rimini e Fondazione Carim- si legge nella nota congiunta- prendono atto del diniego espresso per lettera e ringraziano il senatore Sergio Zavoli per l'attenzione e l'impegno messi in queste settimane nei confronti dei soci della Fondazione e della citta' di Rimini".

 

Zavoli, ribadiscono le tre amministrazioni, "e' un patrimonio prezioso e unico di idee e conoscenza, e nel futuro sicuramente non mancheranno nuove occasioni di incontro e di confronto culturale nel nome dell'eredita' intellettuale di Federico Fellini". I tre soci "comprendono le motivazioni esplicitate da Sergio Zavoli nel declinare la presidenza nell'attuale complessa, fase della Fondazione Fellini".

 

"I prossimi- e' la promessa- saranno sicuramente mesi di intenso lavoro in un'ottica innanzitutto mirata al risanamento finanziario dell'Istituto parallela alla definizione delle linee di rilancio dello stesso". Cio' "richiedera' un impegno convinto e intenso a tutti coloro i quali, nella situazione piu' difficile, si prendono oggi a carico le sorti della Fondazione Fellini. A questi va il sincero ringraziamento dei soci e della comunita' riminese". (Dire)

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