Rimini, ''Il gelato artigianale entra in Università''

Rimini, ''Il gelato artigianale entra in Università''

RIMINI - Il gelato giusto per ogni esigenza. Questo l'obiettivo del progetto "Il gelato artigianale entra in Università", iniziativa tutta riminese promossa da CNA Rimini insieme al Polo scientifico didattico di Rimini - Università di Bologna e in collaborazione con Sigep, manifestazione che ha tenuto a battesimo a Rimini Fiera il primo incontro dedicato a "Il valore nutrizionale del gelato: salute, non solo gusto!".

 

Un Caffè Scientifico aperto dall'intervento del project manager di Sigep Gabriella De Girolamo, concluso da Giovanni Bucci, responsabile provinciale CNA Alimentare Rimini e coordinato da Mirella Falconi, coordinatore delle attività culturali del Polo Scientifico Didattico di Rimini In primo piano i valori nutrizionali del gelato artigianale che, grazie a questo progetto, entra a far parte a pieno titolo del mondo della nutriceutica, l'innovativa disciplina scientifica che studia e sviluppa gli alimenti che svolgono una funzione benefica per la salute, aiutando a mantenere l'equilibrio dell'organismo.

 

Gelatieri artigianali e ricercatori universitari lavoreranno in sinergia per raggiungere nuove frontiere "grazie anche ai nuovi laboratori biomedici e farmaceutici che abbiamo attivato e a quelli chimici che entreranno in attività a breve, tutti ubicati nel centro storico di Rimini - ha annunciato Giorgio Cantelli Forti, Presidente del Polo Scientifico Didattico di Rimini, Università di Bologna -. Il nostro obiettivo è quello di trasferire conoscenza per realizzare insieme a un prodotto nuovo e competitivo che sia espressione di questo territorio".

 

Le proprietà benefiche del gelato artigianale vanno dalla bassa percentuale di grassi al contenuto apporto calorico. "Il gelato può essere tranquillamente considerato un sostituto del pasto - ha spiegato Silvana Hrelia, docente di Biochimica della Nutrizione presso la Facoltà di Farmacia dell'Università di Bologna - in quanto contiene proteine ad alto valore biologico, lipidi dal latte, il saccarosio viene velocemente assorbito e frutta e verdura contengono vitamine.

 

Il gelato è a tutti gli effetti un alimento nutriceutico: quello di frutta contiene Prebiotici e Probiotici e acidi grassi polinsaturi; quello allo yogurt aiuta a mantenere sano l'organismo con le sue proprietà immunitarie; quello al cioccolato fondente contiene serotonina, flavonoidi antiossidanti e aiuta a difendersi dalle malattie cardiovascolari; nocciole e pistacchi contengono Omega 3 e Omega 6. In una prospettiva nutriceutica possiamo pensare a gelati artigianali adatti anche agli intolleranti e gelati a basso indice glicemico per i diabetici".

 

Nuove frontiere che si stanno già traducendo in concrete sperimentazioni. A Sigep è stata presentata la case history di nutriceutica applicata al gelato artigianale originata dalla collaborazione tra Phenbiox e la catena di gelaterie La Romana. Phenbiox, società nata all'interno del Dipartimento di Chimica Industriale e dei Materiali dell'Università di Bologna, si occupa di produzione di estratti vegetali garantiti che possono essere utilizzati anche per l'apporto di specifiche sostanze nutritive (crusca di grano, uva rossa, olio di oliva...) utilizzati per arricchire i gelati artigianali La Romana. I principi attivi introdotti in gusti sperimentali in vendita in alcune gelaterie La Romana sul territorio nazionale hanno incontrato il pieno e attento favore dei consumatori.

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